Un film di Matthias Hoene. Con Michelle Ryan, Georgia King, Honor Blackman, Alan Ford, Harry Treadaway. Titolo originale Cockneys vs Zombies. Commedia, durata 88 min. – Gran Bretagna 2012. MYMONETRO Cockneys Vs Zombies * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

I morti escono dalle tombe e questa volta a partire dall’east end di Londra, ovvero la zona cockney, quella storicamente popolare della città. Al momento dell’inizio dell’invasione sono due i principali gruppi di resistenza umana che si formano, uno intorno a rapinatori improvvisati per necessità (con relativo bottino e ostaggi), l’altro intorno agli anziani e storici abitanti della zona riuniti in un ospizio. I due gruppi però sono più legati di quanto non sembri.
Purtroppo oltre ad un titolo molto accattivante e alcune trovate comiche particolarmente azzeccate, come lo scontro tra anziani e zombie condotto sul piano della medesima lentezza, il film non riesce a prendere la strada delle migliori parodie contemporanee (quelle che non mirano a ribaltare i luoghi comuni di un genere, ma anzi li perseguono fino in fondo con un atteggiamento comico e disimpegnato), rimanendo un ibrido tra un film di serie B, come suggerisce il titolo, e una parodia propriamente detta.
L’impressione è che il grosso della creatività sia andato proprio nell’idea base e nella titolazione (come già accadde per Snakes on a plane), cioè mettere a confronto uno dei segmenti e delle tipologie umane più note di Londra per divertirsi a farli interagire con gli zombie. Se però nella cultura anglosassone i cockney godono di una certa notorietà per carattere e atteggiamenti consolidati negli anni (questo anche in virtù di un accento particolare che li rende facilmente identificabili), lo stesso non vale per il resto del mondo. In questo senso Cockneys vs. zombie è un film il cui lato migliore rimane invariabilmente legato alla conoscenza della lingua e cultura britannica, e se visto non con gli occhi di un anglosassone contrappone gli zombie ad un gruppo di anziani, con risultati decisamente meno divertenti dei presupposti, già bassi, di partenza.
Perchè al di là di sporadiche trovate che mettono a frutto lo spunto, il resto del film procede su binari noti (cioè quelli del genere zombie) senza avere la forza di aggirarne la banalità e dare nuova vita ad espedienti, soluzioni e svolte di cui il cinema ha abusato fino alla morte.Cockneys vs Zombies_s