Locandina TedUn film di Seth MacFarlane. Con Mark WahlbergMila KunisSeth MacFarlaneJoel McHaleGiovanni Ribisi.  Titolo originale TedCommediadurata 106 min. – USA 2012. – Universal Pictures uscita giovedì 4 ottobre 2012– VM 14 – MYMONETRO Ted * * - - - valutazione media: 2,45 su 90 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

All’età di 8 anni, John Bennett è un bambino solo e impopolare, il cui unico amico è un orsetto di peluche. Tale è la forza con la quale John desidera che Ted possa parlare, che la sua speranza si avvera e l’orso prende vita. Trent’anni dopo, i due sono ancora migliori amici, fan scatenati di Flash Gordon e coinquilini dediti ad alcol e fumo da mane a sera. Uno stile di vita, questo, che rischia però di mettere seriamente a repentaglio la relazione sentimentale che John ha intrapreso da qualche anno con Lori. La ragazza, esasperata, arriva dunque a porgli il terribile ultimatum: crescere, abbandonando l’orsetto al suo destino, o rinunciare per sempre a lei. 
Il creatore dei Griffin trasferisce il suo umorismo irriverente dalla tv al cinema, dalla formula seriale a quella unitaria (anche se di questi tempi non è mai detto e probabilmente il sequel è già alle porte), senza per questo annacquare l’inchiostro: nulla sfugge alla sua ironia, né gli ebrei né l’11 settembre, non c’è tabù che regga. L’orsetto di peluche prende il posto della famigliola animata e gioca lo stesso gioco, ovvero sfruttare l’apparenza innocua e infantile per rendere ancora più speziate le cattiverie e il turpiloquio.
Nonostante alcune siano più riuscite ed altre meno, sarebbe stupido e impossibile non ammettere che Ted è imbottito di scene esilaranti. Siano quelle a sfondo sessuale o quelle che coinvolgono Sam Jones alias Flash, ce ne sono per tutti i gusti: gratuite, fastidiose, facili, perverse o irresistibili. Sul versante del racconto-contenitore il film non ha invece la stessa carica inventiva e si appoggia alla classica favoletta di fantasia del desiderio magicamente esaudito (e la seconda volta è davvero poco credibile) e del bambinone che non ha voglia di crescere (un po’ come nel recente film dei Muppet con Jason Segel). Si obietterà che non è questo il punto, che la commedia è nella polpa e il resto è pura spina dorsale, però la sensazione che Seth MacFarlane potesse fare qualche metro in più, nella sua operazione di deragliamento, da qualche parte rimane.
Funziona certamente il buddy movie della strana coppia resa ancora più strana dall’appartenenza di uno dei due membri ad un altro mondo, e fa ridere e riflettere il finale, nel quale, ipotizzando un futuro per alcuni personaggi, il film ci ricorda che di stranezze ce ne sono già parecchie in giro, ma le prendiamo per buone, ne facciamo addirittura delle star. E allora perché non un orsetto di peluche?Ted_s.jpg

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