Un film di Bernardo Bertolucci. Con Ugo Tognazzi, Vittorio Caprioli, Anouk Aimée, Victor Cavallo, Laura Morante. Drammatico, durata 110′ min. – Italia 1981. MYMONETRO La tragedia di un uomo ridicolo * * * 1/2 - valutazione media: 3,54 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Primo Spaggiari, industriale caseario della Bassa Padana, si chiede, per il riscatto del figlio sequestrato da un gruppo di terroristi, un miliardo; quando il figlio viene dato per morto, Spaggiari escogita un piano truffaldino e utopistico per salvare il caseificio sull’orlo del fallimento. L’ultimo film di B. Bertolucci di ambiente italiano prima di Io ballo da sola (1996) è ricco di ossimori: è un giallo senza spiegazione; è un film sul terrorismo dove i terroristi sono invisibili; è angoscioso, ma percorso da momenti umoristici, fratture ironiche, colpi di vento trasgressivi; le immagini chiare e distinte di C. Di Palma sono al servizio di una storia che chiara non è; sta tutta sulle spalle di Tognazzi, attore comico che qui coinvolge e sconvolge, premiato a Cannes. Su una materia da romanzo “patetico” è un film “critico-comico”. Leggibile anche in chiave onirica, come variante sul tema dell’uccisione del padre. Invece di ucciderlo, il figlio cerca di togliergli quel che ha di più caro: l’azienda.La Tragedia di un Uomo ridicolo_s.jpg