Locandina Il bandito della Casbah

Un film di Julien Duvivier. Con Jean Gabin, Mireille Balin, Gabriel Gabrio, Marcel Dalio, Saturnin Fabre.Titolo originale Pépé le Moko. Drammatico, b/n durata 85 min. – Francia 1937. MYMONETRO Il bandito della Casbah * * * 1/2 - valutazione media: 3,94 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Braccato dalla polizia a causa di numerosi furti e rapine, il bandito Pepé le Moko (Jean Gabin, qui all’apice della sua carriera) si rifugia nella casbah di Algeri, dove gode di appoggi e protezioni, sempre tenuto d’occhio a distanza dall’ispettore Slimane. La travolgente passione per Gaby, una sensuale ragazza parigina, porterà Pépé a lasciare la casbah per tentare inutilmente di imbarcarsi alla volta della Francia (così come ne Il porto delle nebbie Jean non riuscirà a partire per il Sudamerica), ma quando vedrà il suo piano fallire, Pepè decide di uccidersi prima di cadere nelle mani della polizia.
Uno dei più famosi cult-movie del cinema francese, che consacra la stagione del ‘realismo poetico’, debitore in parte ai gangster movie americani (Scarface di Hawks), ma con un sottofondo di romanticismo e di esotismo esaltato da complessi movimenti di macchina e da ricchi contrappunti sonori. Un’autentica “romantica tragedia moderna” segnata da una pesante sconfitta umana e dall’impossibilità di una qualunque forma di riscatto sociale.Il Bandito della Casbah_s.jpg