Locandina L'uomo senza volto

Un film di Mel Gibson. Con Mel Gibson, Margaret Whitton, Nick Stahl, Geoffrey Lewis, Gaby Hoffmann Titolo originale The Man Without a Face. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 105 min. – USA 1993.MYMONETRO L’uomo senza volto * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Charles è appena stato bocciato all’esame di ammissione all’accademia di West Point. La sua è una famiglia strana, c’è la mamma e ci sono due sorelle, tutti figli di diverso padre. Charles ha un suo mondo interno particolare, che nessuno capisce; anzi gli viene attribuita scarsa intelligenza. Il ragazzo non si dà per vinto e convince la madre (sempre sul punto di sposarsi con l’ennesimo amico) a lasciargli ritentare l’esame. Charly incontra McLeod, stranissimo individuo, sfigurato e solitario, che ha avuto un gravissimo incidente in cui perse la vita un suo allievo. McLeod vive in una vecchia casa sul grande lago (siamo nel Maine) ed è un docente oggetto di rituali pettegolezzi: c’è addirittura chi dice sia John Kennedy (la vicenda si svolge nel 1968). Duro e scorbutico all’inizio, l’insegnante si lascia via via andare e fra lui e l’allievo nasce una profonda amicizia. Ma ben presto la cattiveria e la grettezza inquinano tutto. L’uomo viene addirittura accusato di molestare il ragazzo. Una commissione composta dallo sceriffo, un giudice e uno psicologo giudica il rapporto. McLeod si difende con grande dignità. Viene decretato che i due non dovranno più vedersi. Charles supera l’esame di ammissione e quattro anni dopo prende il diploma dell’Accademia. Grandi festeggiamenti. Nella confusione il ragazzo cerca il volto che gli preme. Vede un uomo che si allontana. Lo chiama. È il suo insegnante. Si salutano da lontano, sorridendo. Dal romanzo di Isabelle Holland. Film furbo e bellissimo, che parrebbe il decimo diretto da Gibson, tanto sono pulite e perfette le combinazioni del racconto. Ottimo montaggio, puntuali i passaggi dalle scene in interni a quelle di bosco e di lago di quella baia del Maine. Gibson ha dosato tutto alla perfezione: racconto, sentimento, temi, impegno e cultura. Straordinaria la scena in cui l’uomo legge l’ Eneide in latino ascoltando un antico disco della Butterfly e indimenticabili le sequenze di lezione, con letture del Mercante di Venezia di Shakespeare. Un film sui valori fondamentali, la pazienza, il coraggio e la fiducia. Con magnifiche memorie di cinema, da L’attimo fuggente al Buio oltre la siepe, al Cavaliere della valle solitaria. Opera completa, per la famiglia.L Uomo senza Volto_s.jpg