Latest Entries »

Locandina Kippur

Un film di Amos Gitai. Con Yoram HattabLiron LevoTomer Russo, Ran Klauzner, Guy Amir Guerradurata 123 min. – Israele 2000

Guerra del Kippur, 1973. Un tenente dice a un ufficiale medico “volevo parlarti della mia ragazza e tu mi parli di tua madre morta e dei campi nazisti…”. Il medico risponde “…ho sempre la sensazione che siamo sospesi, e che ciò che temiamo prima o poi accadrà”. Significa prima di tutto amicizia, sostegno a oltranza, senso del dovere e abitudine al senso del dovere. E significa dolore e paura, che non sono il segnale che il popolo israeliano, forte, vincente, vuol dare di sé. Le guerre vengono vinte ma vengono perse, è questo il discorso di Gitai, che conosce bene l’argomento perché quella guerra l’ha combattuta. Dopo una premessa stranissima, decisamente inutile, di sesso fra i colori (metafora di che cosa?) entriamo nella guerra, da dietro, dalle seconde linee, dove una squadra con medico, cura e trasporta i feriti. Documento e iperrealismo. Davvero efficace, senza un solo orpello o una sola licenza. La realtà. Un tenente e un sergente che hanno voglia di combattere si trovano nel mezzo del primo attacco siriano in quella guerra. Cercano il loro reparto, non lo trovano ma si integrano subito con un altro. La macchina gira lo stesso, la solidarietà e l’amicizia scattano subito. È, appunto, la forza di questo popolo, circondato da nemici cento volte superiori in numero, che ha davvero bisogno di amicizia e solidarietà.

3/5

Risultati immagini per Ana Arabia

Regia di Amos Gitai. Un film con Yuval ScharfYussuf Abu WardaSarah AdlerAssi LevyUri GavrielNorman IssaCast completo Genere Drammatico – IsraeleFrancia2013durata 84 minuti. Uscita cinema giovedì 29 maggio 2014 distribuito da Boudu. – MYmoro 2,88 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una giovane giornalista, Yael, si reca in un quartiere, tra Jaffa e Bat Yam, in cui israeliani e palestinesi convivono. Ha sentito parlare di una donna ebrea che, sopravvissuta ad Auschwitz, aveva sposato un arabo ed era andata a vivere lì. Yael, nella sua visita ascolta ciò che Il marito Youssef ha da raccontarle e raccoglie anche le testimonianze di parenti e conoscenti.
Amos Gitai venne a conoscenza grazie alla stampa della storia di una donna nata ad Auschwitz e poi sposatasi, nonostante molteplici ostilità, con un arabo da cui ebbe cinque figli e 25 nipoti. Si tratta di una vicenda che si inserisce perfettamente nella filmografia del regista israeliano da sempre attento ad indagare i perché di una rivalità (che spesso si trasforma in odio) tra due popoli che hanno saputo convivere nel passato e potrebbero tornare a farlo. Bisognava però decidere con quale taglio raccontarla e Gitai ha deciso di portare all’estremo quello che per lui si è spesso configurato come un codice linguistico particolarmente interessante.

2.9/5
View full article »
Risultati immagini per Berlin - Jerusalem

Un film di Amos Gitai. Con Lisa KreuzerRivka Neuman, Markus Stockhausen, Ori LevyVernon DobtcheffKeren Mor. continua» Drammaticodurata 89 min. – URSS, Francia, Italia, Gran Bretagna, Germania 1989.

Siamo a Berlino, dopo la fine della prima guerra mondiale. Qui Else, una poetessa ebrea, conosce Tania, una sionista venuta dalla Russia. Tania spiega ad Else il suo proposito di andare in Palestina per partecipare alla nascita di un collettivo agricolo. Arriva il nazismo e dopo essere scappata in Svizzera Else raggiungerà l’amica a Gerusalemme ma vi troverà rovina e distruzione. Un film poetico, in alcuni momenti criptico, ma di forte suggestione. La musica è di Markus Stockhausen.

6.1/10
Locandina Alila

Un film di Amos Gitai. Con Yaël AbecassisRonit ElkabetzLiron Levo Drammaticodurata 120 min. – Israele 2003.

ALILA Un condominio di Tel Aviv, dove si consumano splendori e miserie umane: la poliziotta sefardita che litiga con i vicini, una donna che consuma la sua passione di amante di un uomo sposato, un vecchietto solo con un cane, i muratori che stanno ristrutturando una parte del palazzo. E, dall’altra parte della città, un padre e una madre che rincorrono una figlio che non ne vuole sapere di fare il militare. In quaranta piani sequenza di precisione millimetrica, Gitai racconta ancora una volta l’impossibilità di essere normali, oggi, in Israele. La sua macchina da presa viola l’intimità dei personaggi, per scrutare nel profondo di un disagio che è esistenziale, ancor prima che fisico. E poco importa se i lavoratori da sfruttare non sono più palestinesi, ma cinesi o africani: ognuno ha un padrone, nessuno è libero. Ed ognuno vuole scaricare sugli altri la propria rabbia, la propria incompiutezza. Raggelante ed ansiogeno, anche se di gran lunga meno riuscito di altre precedenti opere di Gitai. Come se tutto, adesso, fosse diventato davvero più difficile. Anche il semplice raccontare.

2.5/5

Regia di Alice Rohrwacher. Un film Da vedere 2018 con Adriano TardioloAlba RohrwacherTommaso RagnoLuca ChikovaniAgnese GrazianiCast completo Genere Drammatico – Italia2018durata 130 minuti. Uscita cinema giovedì 31 maggio 2018 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,23 su 45 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La Marchesa Alfonsina de Luna possiede una piantagione di tabacco e 54 schiavi che la coltivano senza ricevere altro in cambio che la possibilità di sopravvivere sui suoi terreni in catapecchie fatiscenti, senza nemmeno le lampadine perchè a loro deve bastare la luce della luna. In mezzo a quella piccola comunità contadina si muove Lazzaro, un ragazzo che non sa neppure di chi è figlio ma che è comunque grato di stare al mondo, e svolge i suoi inesauribili compiti con la generosità di chi è nato profondamente buono. Ma qual è il posto, e il ruolo, della bontà fra gli uomini?

3.23/5
Locandina San Giovanni decollato

Un film di Amleto Palermi. Con Silvana JachinoFranco CoopTotòTitina De FilippoLuigi Almirante. continua» Commediab/n durata 89 min. – Italia 1940.

In mezzo a chiassosi riti di devozione a San Giovanni Battista, un ciabattino corre insieme alla moglie al recupero della figlia, scappata di casa per evitare le nozze con un presuntuoso mafiosetto e sposare invece l’amato studente. La violenza del mancato promesso inviperisce il ciabattino che lo scaccia; i due fidanzati possono così felicemente sposarsi.

2.5/5

Un film di Amleto Palermi. Con Doris Duranti, Isa Pola, Leonardo Cortese, Carlo Ninchi, Carlo Romano. Drammatico, b/n durata 75′ min. – Italia 1939. MYMONETRO Cavalleria rusticana * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dall’atto unico (1894) di Giovanni Verga e da una delle Novelle rusticane (1883), su sceneggiatura del regista con Tomaso Smith, Pier Maria Rosso di San Secondo e Santi Savarrino. Lola, moglie del carrettiere Alfio, ha una tresca con il giovane Turiddu. Quando Alfio viene a saperlo, sfida il rivale a un duello al coltello e l’uccide. Bella e funzionale fotografia di Massimo Terzano, musica e canzoni (tratte dal folclore siciliano e liberamente arrangiate) di Alessandro Cicognini. Girato prevalentemente in interni, con pochi ma suggestivi esterni. Anche il duello si svolge fuori scena. Fedele a Verga nella lettera e nello spirito, stringato, ben recitato.

download-115

View full article »

Risultati immagini per La región salvaje

Regia di Amat Escalante. Un film con Ruth RamosSimone BucioJesús MezaEdén Villavicencio. Titolo originale: La región salvaje. Genere Drammatico – Messico2016durata 100 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Angel è sposato con Ale, ma intanto ha una relazione con il fratello di lei Fabian. L’equilibrio del triangolo si rompe quando entra in gioco Veronica, una ragazza dagli appetiti sessuali insaziabili che deve inevitabilmente sedurre il prossimo. Il doloroso processo condurrà a rivelazioni sconcertanti. Dopo aver vinto il premio per la miglior regia a Cannes per Heli, Amat Escalante sconvolge le coordinate del suo cinema: niente più attori non professionisti, mentre il realismo della regia lascia spazio all’introduzione dell’elemento fantastico, perturbante narrativamente ed emotivamente. Non c’è amalgama tra le parti, per una precisa scelta stilistica. La componente realista rimane tale, con i suoi nudi e la sua rappresentazione cruda della sessualità e della violenza, mentre il lato fantastico resta estraneo, giustapposto alla storia come un fattore reagente, destinato a mescolare le carte.

3/5


Visivamente ingenuo – la rappresentazione del perturbante alieno richiama eccessivamente Possession di Zulawski – La Region Salvaje trova la sua forza nella discontinuità e nel senso, non si sa quanto voluto, di incompiutezza. I momenti disturbanti, la crescente attesa di svelare l’identità del perturbante e la tecnica di seduzione invisibile di Veronica, degna di Kurosawa Kiyoshi, mostrano il talento di un regista dotato di uno sguardo non comune. E l’indagine sulle storture della società messicana e sui suoi appetiti perennemente inappagati emerge con forza maggiore che nelle opere precedenti di Escalante.
La región salvaje dà l’impressione di un’opera che avrebbe richiesto un’ulteriore revisione, tale da rendere più articolata la psicologia dei suoi personaggi e da evitare spiegazioni eccessive su ciò che è meglio lasciare ermetico. Il non finito diviene sì fonte di un suo fascino specifico, ma penalizza le ambizioni e l’esito complessivo del film

Sangre Poster
Director:Amat EscalanteWriter:Amat EscalanteStars:Fernando CoronaCirilo Recio DávilaKenny Johnston

Diego e sua moglie Blanca hanno costruito un rapporto saldo e pieno di passione. Quando lui ritorna dal lavoro guardano abbracciati le telenovelas alla televisione, o fanno l’amore ovunque, anche sul tavolo della cucina. Ad intromettersi nel loro ménage matrimoniale arriva la figlia di Diego, Karina, nata da un suo precedente matrimonio. La ragazza è scappata di casa ed è in cerca della protezione e dell’amore del padre. Blanca però non sembra sopportare la nuova arrivata, ne è gelosa e non la vuole per casa. In un crescendo di litigi e fraintendimenti, Diego perderà il controllo fino al punto che…

3/5

Regia di Amanda Kernell. Un film Da vedere 2016 con Lene Cecilia Sparrok, Maj-Doris Rimpi, Mia Erika Sparrok, Julius Fleischanderl, Olle SarriHanna Alström, Malin Crépin, Andreas Kundler, Ylva Gustafsson. Titolo originale: Sámi Blood. Genere Drammatico – Svezia2016durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 30 novembre 2017 distribuito da CineMAF e Cineclub Internazionale. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,28 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Elle Marja ha 14 anni ma sa già di non voler seguire le tracce della famiglia. Figlia di allevatori di renne della comunità Sami nell’estremo nord svedese, la ragazzina è vittima della discriminazione etnica degli anni ’30. Sottoposta alla certificazione della razza per frequentare la scuola riservata solo ai Sami, Elle Marja sogna una vita migliore in cui non sentirsi più diversa. Così, inizia a farsi chiamare Christina, a parlare svedese, trasferirsi in città, allontanandosi sempre più dalla sua famiglia e dalla cultura della sua gente.

3.28/5
Risultati immagini per los bastardos mymovies

Un film di Amat Escalante. Con Jesus Moises RodriguezRubén SosaNina ZavarinKenny JohnstonAron Briggs. continua» Drammaticodurata 90 min. – Messico, Francia, USA 2008

Ventiquattro ore nella vita di Fausto e Jesus, due immigrati messicani illegali a Los Angeles che, come molti loro connazionali, aspettano ogni giorno che qualcuno gli offra un lavoro giornaliero. Oggi il lavoro che gli è stato offerto è molto ben pagato, invece. Un uomo gli ha chiesto di uccidergli la moglie. E Jesus esce di casa portandosi una pistola nello zainetto. Con lunghi piani sequenza, Escalante racconta la drammatica normalità degli eventi, che porteranno a un’esplosione di violenza improvvisa, disperata e incontrollabile.

3.5/5

Risultati immagini per Show me a HeroShow Me a Hero è una miniserie televisiva statunitense del 2015 diretta da Paul Haggis e scritta da David Simon.

La miniserie ripercorre la vera storia di Nick Wasicsko, sindaco di Yonkers, che durante il suo mandato tra gli anni 80 e 90 si ritrovò contro il resto della città quando cercò di imporre una richiesta federale per uno sviluppo residenziale pubblico.

 

 

View full article »

Risultati immagini per Punisher locandina

Marvel’s The Punisher, nota semplicemente come The Punisher, è una serie televisiva statunitense sviluppata da Steve Lightfoot per Netflix e basata sull’omonimo personaggio dei fumetti Marvel Comics. La serie è uno spin-off di Marvel’s Daredevil ed è prodotta dalla Marvel Television in associazione con gli ABC Studios, con Lightfoot nel ruolo di showrunner.Jon Bernthal interpreta il protagonista Frank Castle / The Punisher, riprendendo il ruolo dalla seconda stagione di Daredevil

Dopo aver vendicato la morte della sua famiglia, Frank Castle, noto come The Punisher, scopre una cospirazione che va ben oltre il mondo criminale di New York City.

StagioneEpisodiPubblicazione USAPubblicazione Italia
Prima stagione1320172017
Seconda stagione1320192019
View full article »

Regia di Alice Winocour. Un film Da vedere 2015 con Matthias SchoenaertsDiane KrugerJean-Louis Coulloc’hPaul HamyVictor PontecorvoCast completo Genere ThrillerDrammatico – FranciaBelgio2015durata 100 minuti. distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni.


Tornato da un turno nell’esercito all’estero, Vincent lavora insieme a un gruppo di suoi commilitoni nel servizio di security di un lussuoso party in una enorme villa, chiamata Maryland (che è anche il titolo francese del film), e di proprietà di un uomo d’affari libanese. Vincent è affascinato dalla moglie dell’uomo e la osserva nelle telecamere di sicurezza, inoltre è vittima un disturbo allucinatorio, per cui è occasionalmente assalito da un forte rumore e da un senso di disorientamento. Nonostante la sua confusione sente che un ospite, per altro senza invito ufficiale alla festa, presenta una minaccia e lo sorveglia. Quando il giorno dopo il padrone di casa si deve assentare, a Vincent viene affidato di fare da guardia del corpo alla bellissima moglie Jessie e al figlio.

3.5/5

Regia di Amat Escalante. Un film Genere Drammatico – Messico2013, – MYmoro 2,20 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La dodicenne Estela vive con suo padre, il fratello Heli, la giovane moglie di Heli e il figlio di pochi mesi, in una casetta di due stanze in una regione povera del Messico centrale. Innamoratasi di Beto, un diciassettenne recluta di polizia che vorrebbe sposarla e portarla via, Estela gli permette di nascondere un pacchetto di cocaina in casa propria. Ma la polizia si presenta a reclamare il maltolto e la famiglia di Heli viene travolta da una spirale senza fine di violenza.
Il film si apre sul volto tumefatto e sanguinante di un ragazzo di cui ancora non conosciamo il nome, schiacciato dall’anfibio di un militare, ed è subito chiaro che stiamo per assistere ad un racconto di forza e d’impotenza, che non comprende né il concetto di giustizia né quello di pietà.

2.2/5
View full article »


Regia di Alonso Ruizpalacios. Un film Da vedere 2014 con Tenoch HuertaSebastián AguirreIlse SalasLeonardo OrtizgrisRaúl BrionesCast completo Titolo originale: Güeros. Genere Commedia – Messico2014durata 111 minuti. Uscita cinema giovedì 23 giugno 2016 distribuito da Bunker Hill. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,09 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tomás è un adolescente a suo modo turbolento. O almeno così pensa la madre, che decide di spedirlo da Veracruz, dove abitano, nel caseggiato popolare di Città del Messico in cui il figlio maggiore vivacchia in attesa di laurearsi. A casa del fratello Fede, Tomás arriva con una musicassetta di Epigmenio Cruz, musicista commercialmente sfortunato e geniale, autore di una canzone che, si dice, una volta ha fatto piangere persino Bob Dylan. Informati da un trafiletto di giornale della convalescenza in ospedale del misterioso cantautore, Tomás, Fede e il coinquilino Santos scelgono di andare a cercarlo.

3.09
View full article »

Regia di Alice Rohrwacher. Un film Da vedere 2011 con Yle VianelloSalvatore CantalupoPasqualina ScunciaAnita CaprioliRenato CarpentieriCast completo Genere Drammatico – Italia2011durata 98 minuti. Uscita cinema venerdì 27 maggio 2011 distribuito da Cinecittà Luce. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,11 su 46 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Marta ha 13 anni ed è tornata a vivere alla periferia di Reggio Calabria (dove è nata) dopo aver trascorso 10 anni in Svizzera. Con lei ci sono la madre e la sorella maggiore che la sopporta a fatica. La ragazzina ha l’età giusta per accedere al sacramento della Cresima e inizia a frequentare il catechismo. Si ritrova così in una realtà ecclesiale contaminata dai modelli consumistici, attraversata da un’ignoranza pervasiva e guidata da un parroco più interessato alla politica e a fare carriera che alla fede.

3.11/5
View full article »

Locandina CoffyUn film di Jack Hill. Con Pam Grier, Brooker Bradshow, Robert Doqui, Bill Elliott Drammatico, durata 91 min. – USA 1973. MYMONETRO Coffy * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Coffy, infermiera in una clinica, scopre che la giovanissima sorella è una drogata ormai irrecuperabile. Decide di vendicarla. Riesce a introdursi nel mondo degli spacciatori e a ucciderne i vari componenti, tra i quali il suo ex fidanzato.

download-tagliato-1

View full article »

Regia di Ali Abbasi. Un film Da vedere 2018 con Eva MelanderEero MilonoffJörgen ThorssonAnn PetrénSten LjunggrenCast completo Titolo originale: Gräns. Genere FantasticoSentimentaleThriller – SveziaDanimarca2018durata 108 minuti. Uscita cinema giovedì 28 marzo 2019 distribuito da Wanted, PFA Films e Valmyn. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,44 su 30 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tina ha un fisico massiccio e un naso eccezionale per fiutare le emozioni degli altri. Impiegata alla dogana è infallibile con sostanze e sentimenti illeciti. Viaggiatore dopo viaggiatore, avverte la loro paura, la vergogna, la colpa. Tina sente tutto e non si sbaglia mai. Almeno fino al giorno in cui Vore non attraversa la frontiera e sposta i confini della sua conoscenza più in là. Vore sfugge al suo fiuto ed esercita su di lei un potere di attrazione che non riesce a comprendere. Sullo sfondo di un’inchiesta criminale, Tina lascia i freni e si abbandona a una relazione selvaggia che le rivela presto la sua vera natura. Uno choc esistenziale il suo che la costringerà a scegliere tra integrazione o esclusione.

3.44/5

Un film di Robert Siodmak. Con George Brent, Kent Smith, Dorothy McGuire, Ethel Barrymore, Sara Allgood Titolo originale The Spiral Staircase. Giallo, Ratings: Kids+16, b/n durata 83′ min. – USA 1946. MYMONETRO La scala a chiocciola * * * * - valutazione media: 4,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1906 in una cittadina del New England uno psicopatico uccide giovani donne che hanno un handicap fisico. La prossima vittima è una ragazza muta (McGuire) che fa la governante in una grande vecchia villa. View full article »