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Risultati immagini per Nero 2004

Un film di Antonio Lucifero. Con Roberto Herlitzka Drammaticodurata 90 min.

Nero è un progetto di ricerca che ritiene di essere arrivato al suo compimento. O forse no: forse il compiuto è ancora perfettibile, poiché, chiusa una fase della sperimentazione, sempre se ne apre un’altra. Ma bisognava pur mettere uno sbarramento alla pluralità dei percorsi alternativi a quelli originariamente ipotizzati, e lo si è fatto. Un punto nemmeno tanto fermo: “Il resto…”. L’ex Amleto protagonista di Nero non dice “Il resto è silenzio”, tronca la battuta a metà, chiude lasciando uno spiraglio,senza una definitiva asserzione. Visto che il testo-sceneggiatura, in quanto riduzione, è disseminato di buchi e chiude aprendo su un abisso, il testo-film non poteva avere altro esito.

Locandina Lo scapolo

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Nino ManfrediAlberto SordiRossana PodestàVirna Lisi, Lilli Greco, Francesco Mulè. continua» CommediaRatings: Kids+13, b/n durata 89 min. – Italia 1955

Il ragioniere Anselmi (Alberto Sordi) è uno scapolo impenitente. Quando il suo amico Armando si sposa, è costretto a far da testimone ma disprezza l’idea del matrimonio. Avendo lasciato all’amico e alla moglie l’appartamento, va a vivere in una pensione dove conosce Gabriella, una giovane hostess con cui intreccia una relazione. La ragazza ben presto si innamora, ma lui si defila e lei si fa trasferire a Milano. Riconquistata la libertà, dà sfogo alla sua vocazione da “don giovanni”, ma ben presto la solitudine lo attanaglia. Consigliato anche dalla madre, decide di trovare una compagna di vita. Ma l’obiettivo si rivela arduo. Capirà alla fine che è la signorina Carla, con la quale ha avuto furiosi litigi, a fargli battere il cuore. Sarà lei a portarlo all’altare

Regia di Antonio Morabito. Un film Da vedere 2013 con Claudio SantamariaIsabella FerrariEvita CiriMarco TravaglioRoberto De FrancescoCast completo Genere Drammatico – Italia2013durata 103 minuti. Uscita cinema mercoledì 30 aprile 2014 distribuito da Cinecittà Luce. – MYmoro 3,20 su 40 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Informatore medico, sposato e senza figli, il 40enne Bruno lavora per un’azienda farmaceutica in crisi nera, che prevede duri tagli al personale. Stimato da tutti ma attanagliato dal terrore di perdere il lavoro, Bruno accetta di corrompere i medici, di ingannare i colleghi, di tradire nel peggiore e più crudele dei modi la fiducia della moglie. La tremenda spirale in cui si infila lo porterà a ottenere ciò che voleva – conservare il lavoro – a un prezzo troppo alto. Morabito – anche sceneggiatore con Michele Pellegrini e Amedeo Pagani, oltre che ideatore del soggetto – conduce Santamaria a disegnare un uomo in grigio, piccola, squallida componente di un ingranaggio che della società italiana (e non solo) di oggi incarna le contraddizioni, la corruzione, l’amoralità, l’impunità. Senza speranza. Troppo.

Locandina La parmigiana

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Nino ManfrediCatherine SpaakLando BuzzancaDidi PeregoSalvo Randone. continua» Commediab/n durata 95 min. – Italia 1963

Dora (Catherine Spaak), una ragazza di Parma che abita con lo zio prete in una canonica, seduce un seminarista in vacanza e poi lo segue a Riccione. Inizia così una peregrinazione attraverso l’Italia che la conduce tra le braccia di diversi uomini. Quando deciderà di tornare da quello per cui in fondo prova qualcosa, scoprirà che questi è mantenuto da una donna più anziana di lui. Finirà per scegliere la strada della prostituzione. Tratto dal romanzo omonimo di Bruna Piatti.

Risultati immagini per Il Sole negli Occhi

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Paolo StoppaGabriele FerzettiIrene GalterTuri Pandolfini. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 98 min. – Italia 1953.

Esordio alla regia di Pietrangeli, il film racconta la storia di Celestina, figlia di contadini giunta a Roma per fare la domestica. Innamoratasi di Fernando, giovane operaio idraulico, la ragazza trova servizio in una casa signorile. Ma ben presto viene licenziata perché sorprese a baciare Fernando.
Dopo esserne diventata l’amante, Celestina scopre di essere incinta di Fernando. Il ragazzo scompare e quando la ragazza viene a sapere che si è sposato, tenta il suicidio. Deciderà di affrontare la vita per amore del bimbo che sta per nascere.

Locandina Fantasmi a Roma

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Eduardo De FilippoVittorio GassmanSandra MiloMarcello MastroianniBelinda Lee. continua» Commediadurata 100 min. – Italia 1961.

Il palazzo dei principi di Roviano sta per essere venduto dall’ultimo erede, assillato da un’amante avida di denaro. Il rischio che venga demolito per far posto ad una moderna palazzina è grande e i fantasmi che abitano nelle soffitte, per evitare di essere sfrattati, passano al contrattacco.
Per allontanare la minaccia della demolizione occorre che l’antico palazzo venga proclamato monumento nazionale: ricorreranno dunque all’aiuto di un pittore cinquecentesco, Caparra,che abita una vecchia torre dell’Appia Antica. Film del 1961 interpretato da Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni.

Risultati immagini per Vito e gli altri locandina

Un film di Antonio Capuano. Con Nando TriolaGino ApicellaGiorgio AlbertiRoberta Leighton DrammaticoRatings: Kids+16, durata 80 min. – Italia 1991.

Un buon esordio italiano. Il problema dei minori che vivono lontani dalla legge e finiscono nelle reti della camorra è analizzato in maniera molto realistica. Vito è il nome di uno di questi ragazzi. Attraverso le loro storie, tra scippi e sogni ingenui (legati al mondo del cinema d’azione e alla televisione), si trova una conferma sul disagio giovanile dell’ultimo decennio.

Locandina italiana 127 OreUn film di Danny Boyle. Con James Franco, Amber Tamblyn, Kate Mara, Clémence Poésy, Kate Burton. Titolo originale 127 Hours. Avventura, durata 90 min. – USA, Gran Bretagna 2010. – 20th Century Fox uscita venerdì 25 febbraio 2011. – VM 14 – MYMONETRO 127 Ore * * * - - valutazione media: 3,28 su 91 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Aron Ralston, 26 anni, entusiasta dello sport e della libertà, si concede una giornata di biking e trekking nel Blue John Canyon dello Utah. Sole, musica, paesaggi mozzafiato e un fortuito incontro con due belle escursioniste che si prestano a tuffi e risate: cosa chiedere di più? Tornato solo, però, scendendo un crepaccio, Aron smuove inavvertitamente un masso vecchio di milioni di anni e si ritrova immobilizzato, con un braccio bloccato tra questo e la roccia, praticamente senza cibo né acqua. Sopravvivrà 5 giorni in condizioni fisiche e psicologiche gravissime, arrivando, per liberarsi, a segarsi il braccio con un coltellino.
Da sempre Danny Boyle intende il cinema come uno sport estremo. Nel bene e nel male, piaccia o faccia storcere il naso, questo è il suo credo, la sua marcia. In passato, però, dopo l’incontro magico con l’immaginario di Irvine Welsh, si è spesso arrabattato per far coincidere il ritmo e il senso dei racconti con quello della sua visione e della sua macchina da presa, forzando la mano e scadendo volentieri nel virtuosismo gratuito e grezzotto.
La vicenda reale di Aron Ralston ha offerto, invece, al regista inglese ciò che attendeva da tempo (o forse eravamo noi ad attenderlo più di lui), vale a dire pane per i suoi denti, cibo per la sua mente. Boyle ri-immagina, infatti, l’esperienza estrema di Ralston con i ralenti e le accelerazioni, le soggettive impossibili e i raddoppi di formato (la telecamerina, come in The Beach) che tanto gli piacciono, ma anche con un pudore e una pulizia che non eravamo pronti ad attribuirgli.

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Locandina Viaggio a Tokyo

Un film di Yasujiro Ozu. Con So Yamamura, Chishu Ryu, Chiyeko Higashiyama, Kuniko Miyake Titolo originale Tokyo Monogatari. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 136′ min. – Giappone 1953. MYMONETRO Viaggio a Tokyo * * * * - valutazione media: 4,00 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una coppia di anziani (Ryu, Higashiyama) partono dalla cittadina costiera di Onomichi per Tokyo a far una rara visita ai due figli sposati, un medico (Yamamura) e una parrucchiera (Sugimura), che li trattano come estranei e non hanno tempo di stare con loro. Soltanto una nuora vedova (Hara) si dimostra contenta della loro compagnia. I temi cari a Ozu _ l’instabilità della famiglia giapponese dopo la guerra, l’incomunicabilità tra generazioni, l’influenza negativa della vita urbana sui rapporti umani _ sono raccontati con un doloroso pudore, una estrema lucidità, un linguaggio di depurata semplicità che ne fanno uno dei suoi capolavori insieme con Tarda primavera e Il gusto del sakè. Importante è il personaggio della nuora che impersona la morale specifica del film, “mostrando che chi ha meno ricevuto è anche chi darà di più” (J. Lourcelles). Da vedere con i figli, specialmente se sono cresciuti.

4/5
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Locandina La guerra di Mario

Un film di Antonio Capuano. Con Marco GriecoValeria GolinoAndrea RenziAnita CaprioliRosaria De Cicco. continua» Drammaticodurata 100 min. – Italia 2005uscita venerdì 3 marzo 2006.

Mario è un bambino di nove anni che il Tribunale dei Minori ha sottratto alla famiglia perché considerato un bambino difficile. Giulia e Sandro sono una coppia di quarantenni che convivono da due anni, senza figli, che decidono di chiedere in affidamento un bambino. Viene dato loro Mario. Da quel momento la coppia va in crisi. Giulia è favorevole a una crescita del bambino priva di vincoli “educativi” mentre Sandro non riesce ad accettare questo stato di cose. Mario verrà alla fine sottratto alla coppia dal Tribunale ed affidato ad un’altra famiglia.

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Regia di Antonietta De Lillo. Un film con Maddalena PolistinaDaniel ProdomoAntonio ManziniValerio BinascoLucia RagniCast completo Genere Commedia sentimentale – Italia2002durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

A Napoli, d’agosto, dove soggiornano in casa dei rispettivi padri separati, piccoli borghesi e in rapporti ostili con le ex mogli, s’incontrano Sofia e Valerio, adolescenti tra gli 11 e i 12 anni. Tra litigi e attriti, i loro genitori hanno una sola preoccupazione: scaricare all’altro coniuge la responsabilità del figlio durante le vacanze. 3° lungometraggio della napoletana De Lillo, documentarista sensibile, e il 1° che dirige da sola: film sui bambini, che è anche, attraverso il loro sguardo, un lucido e amaro rapporto, ma senza manicheismi, sugli adulti. Racconta con un garbo e un tatto che più di una volta si trasformano in grazia.

3.00/5
Locandina Luna rossa

Un film di Antonio Capuano. Con Carlo CecchiLicia MagliettaToni ServilloAntonino IuorioDomenico Balsamo. continua» Drammaticodurata 116 min. – Italia 2001.

Un pentito racconta al giudice che lo sta interrogando la storia della famiglia Cammarano. Profondamente radicata nei sentimenti camorristi fin dai primi anni Settanta espande il proprio potere. Determinazione, violenza e coesione di gruppo ne costituiscono la forza. L’ordine interno viene garantito grazie a una gerarchia rigida. I più giovani però a un certo punto non credono più a questa struttura e il gesto di Oreste insinua una crepa che porterà tutti alla distruzione. I riferimenti al teatro greco classico sono espliciti e gli attori sono bravi per virtù propria. Ma il gioco non riesce così come non era riuscito nel precedente Polvere di Napoli.

Regia di Anthony Minghella. Un film Da vedere 2003 con Jude LawNicole KidmanRenée ZellwegerNatalie PortmanPhilip Seymour HoffmanCast completo Titolo originale: Cold Mountain. Genere Drammatico – USA2003durata 155 minuti. – MYmoro 3,22 su 41 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Cold Mountain (North Carolina) nasce l’amore tra Ada Monroe (Kidman), agiata figlia di un predicatore, e W.P. Inman (Law), taciturno carpentiere. La guerra di Secessione li divide. Arruolato nelle file sudiste, Inman scampa al massacro di Petersburg (1864), diserta e si mette in cammino per raggiungere Ada che, intanto, si fa aiutare dall’indomita Ruby (Zellweger) per rimettere in sesto la fattoria paterna. Il 5° lungometraggio del britannico A. Minghella – che ha sceneggiato un romanzo di Charles Frazier – è un melodramma d’amore fondato sul montaggio parallelo di due blocchi narrativi: le drammatiche vicende dei due amanti lontani, separati prima dalle differenze di classe, poi dalla guerra. Dopo la battaglia di Petersburg – una larga sequenza di forte impatto spettacolare – il blocco mobile e avventuroso di Inman, scandito in varie tappe come si addice a un racconto di viaggio, risulta meno coinvolgente di quello stabile di Ada e del suo duetto con Ruby in un personaggio di maschietta che è valso a R. Zellweger l’Oscar per l’attrice non protagonista. Esterni girati in Romania. Scenografie di Dante Ferretti. Altre 5 nomination: J. Law (attore), John Seale (fotografia), Walter Murch (montaggio), Gabriel Yared (musica con brani folk e bluegrass ), canzone originale.

3.22/5
Locandina La stirpe dei dannati

Un film di Anton M. Leader. Con Alan BadelBarbara FerrisIan HendryAlfred BurkeBessie Love. continua» Titolo originale Children of DamnedFantascienzaRatings: Kids+13, b/n durata 90 min. – Gran Bretagna 1964

ALondra, un gruppo di scienziati tenta invano di comprendere l’origine delle superiori facoltà intellettive di sei bambini rintracciati in diverse parti del mondo. Sentendosi minacciati, i ragazzi creano telepaticamente una catena di sicurezza tra loro e in un tentativo di fuga provocano la morte di alcuni sorveglianti. Le autorità concludono che i bambini costituiscono una minaccia per la società e individuato in una chiesa il loro ultimo nascondiglio, ne progettano la distruzione.
Meno famoso e forse tecnicamente inferiore al Villaggio dei dannati, del quale costituisce una rilettura, il film di Leader presenta, tuttavia, interessanti spunti originali. L’origine sovrannaturale dell’intelligenza che “abita” gli inquietanti bambini non viene spiegata, ma fornisce occasione per un drammatico confronto tra l’ordine costituito e l’elemento perturbatore. Quando la scienza si arrende di fronte all’inesplicabile, il potere ne decide la distruzione per timore di un ipotetico pericolo.Dopo l’Astronave atomica del dottor Quatermass, la chiesa, luogo sacro per eccellenza, torna ad essere scelto dal “mostro” come estremo rifugio.

7/10

Regia di Antoine d’Agata. Un film Genere Drammatico – Francia2008durata 60 minuti.

Il fotografo e regista Antoine D’Agata ci conduce in un viaggio nel Giappone meno conosciuto, nell’oscurità della notte facendoci incontrare prostitute, e drogati.

V.M 18

6.5/10

Regia di Anton Corbijn. Un film Da vedere 2007 con Sam RileySamantha MortonAlexandra Maria LaraJoe AndersonJames Anthony PearsonCast completo Genere Biografico – USA2007durata 122 minuti. Uscita cinema venerdì 24 ottobre 2008 distribuito da Metacinema. – MYmoro 3,50 su 49 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Scritto con Matt Greenhag da Deborah, vedova del cantante Ian Curtis, leader dei Joy Division che si suicidò a 23 anni nel 1980 al culmine del successo, è l’esordio nel cinema di Corbijn, autore di alcuni tra i più innovativi viedoclip nella storia del rock. Al neoregista interessa il vissuto quotidiano del personaggio, non il suo mito. Filmato in un bianconero che sembra impregnato della grigia fuliggine di Manchester, patria di Curtis, ha come modello stilistico le atmosfere del free cinema britannico (Karel Reisz, il primo Ken Loach): inquadrature lunghe e composte, montaggio invisibile, esecuzioni musicali della band viste frontalmente, efficace scelta e direzione degli interpreti, tra cui S. Riley che sa tenere in equilibrio la vulnerabilità e la volubilità di Curtis, ma sono ammirevoli anche S. Morton (la moglie) e A.M. Lara (l’amante). Nella colonna musicale anche David Bowie, Kraftwerk e Iggy Pop. Presentato alla Quinzaine di Cannes 2007.

Regia di Antonietta De Lillo. Un film Da vedere 2004 con Maria de MedeirosRosario SparnoImma VillaRaffaele Di FlorioRiccardo ZinnaCast completo Genere Storico – Italia2004durata 103 minuti. Uscita cinema venerdì 25 marzo 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,57 su 30 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sceneggiato da Giuseppe Rocca con Laura Sabatino e la regista, dal romanzo (1986) di Enzo Striano, imperniato sulla vita di Eleonora Pimentel Fonseca (1752-99), di famiglia portoghese, separata dal violento marito conte Pasquale Tria de Solis, donna di vasta cultura, esponente di primo piano dei giacobini napoletani. Carcerata nel 1798 e liberata dopo l’arrivo delle truppe francesi, viene impiccata il 17 agosto 1799 per ordine di re Ferdinando IV di Borbone, istigato da Horatio Nelson. A. De Lillo elude le convenzioni e i costi del cinema storico in costume con la dilatazione di un “tempo reale” (le ultime ore di Eleonora), l’esposizione dei fatti attraverso la sua prospettiva e un lavoro di astrazione col ricorso alla tradizione del teatro popolare attraverso pannelli decorati. Questo viaggio nella memoria è affidato a M. de Medeiros, perfetta come straniera spaesata. Fotografia: Cesare Accetta. Scenografia: Beatrice Scarpato. Musica: Daniele Sepe. David di Donatello alla costumista Daniela Ciancio premiata anche al Sanniofilmfest 2005. Oltre agli attori citati ve ne sono altri 44 napoletani. 

3.57/5

Locandina VisitorsUn film di Godfrey Reggio. Sperimentale, durata 87 min. – USA 2013.

Famoso per la trilogia Qatsi di Koyaanisqatsi, Powaqqatsi e Naqoyqatsi, nomi presi dalla lingua Hopi, il regista Godfrey Reggio ha creato con Visitors un altro squisito poema visivo. Se la trilogia Qatsi rifletteva sulle idee di equilibrio, trasformazione e guerra, Visitors pone una domanda molto diversa: chi e cosa può essere considerato ‘visitatore’ quando ci guardiamo intorno su questo pianeta?

 

 

 

 

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Regia di Anton Corbijn. Un film Da vedere 2014 con Philip Seymour HoffmanRobin WrightRachel McAdamsWillem DafoeDaniel BrühlCast completo Titolo originale: A Most Wanted Man. Genere Thriller – GermaniaGran BretagnaUSA2014durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 30 ottobre 2014 distribuito da Notorious Pictures. – MYmoro 3,59 su 38 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo l’11 settembre, un giovane islamico, figlio di una cecena stuprata da un colonnello russo, arriva clandestinamente ad Amburgo e, con l’aiuto dell’avvocatessa di un’associazione umanitaria, contatta il padrone di una banca privata per ritirare i miliardi sporchi lasciatigli dal padre. Perseguitato o terrorista? La gestione del caso è contesa tra i servizi di sicurezza tedeschi, la CIA e una squadra speciale di intelligence , sempre tedesca ma ufficialmente inesistente, guidata da Bachmann, veterano dello spionaggio che affoga i sensi di colpa nel whisky. È lui che elabora il piano più efficace, ma anche più morale, per assestare un colpo mortale ad Al Qaeda, infiltrandosi nel suo vertice. È uno spy-thriller in cui l’azione è rallentata per essere posta al servizio di una riflessione che scava strati sempre più profondi: logico-strategico, psicologico, etico, per arrivare a quello filosofico-religioso, che, facendo di Bachmann un novello Giobbe, giunge fino alla teodicea: perché, nella dimensione terrena, Dio punisce i giusti e premia gli ingiusti? Basandosi sul romanzo omonimo di Le Carré, efficacemente sceneggiato da Andrew Bovell, Corbijn ha confezionato un film che affascina per la sua originale e problematica trama, ma anche per la cornice ambientale di Amburgo e le notevoli interpretazioni degli attori, tra le quali spicca quella di Hoffman, l’ultima prima della morte (2/2/14) per overdose di eroina a 46 anni. D’altronde Bachmann è un alter-ego di Hoffman e forse la tutt’altro che lieta fine del film è anche una possibile spiegazione della sua fine. Premiato al Sundance Festival.

3.59/5
Locandina Schiavo della furia

Un film di Anthony Mann. Con Raymond BurrJohn IrelandDennis O’KeefeClaire TrevorMarsha A. Hunt Titolo originale Raw DealPoliziescoRatings: Kids+13, b/n durata 79 min. – USA 1948.

Fatto arrestare e condannare dal boss mafioso Rick, John evade di prigione con l’aiuto della donna del gangster che lo ama. Scappano entrambi, e ad essi si aggiunge Ann, anche lei innamorata di John. Alla fine i due rivali muoiono in uno scontro a fuoco. Ann resta libera e sola.

3/5