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Risultati immagini per A Viso apertoUn film di George Seaton. Con Rock HudsonDean MartinSusan ClarkDonald Moffat Titolo originale ShowdownWesterndurata 99 min. – USA 1973MYMONETRO A viso aperto * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Billy Massey fugge; lo sceriffo Charles Jarvis, amico di Billy e ansioso di salvarlo in qualche modo dalla forca, lo insegue. Rock Hudson e Dean Martin recitano magnificamente. View full article »

Un film di Mario Amendola. Con Nino Taranto, Aldo Fabrizi, Ave Ninchi, Wandisa Guida. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 85′ min. – Italia 1958. MYMONETRO I prepotenti * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Famiglia romana in trasferta a Napoli con complicazioni di campanile, sentimento e tifo: il figlio (F. Amendola) finisce in questura per un diverbio calcistico e la figlia (W. Guida) s’invaghisce di un napoletano (L. Ronconi); i rispettivi genitori (A. Fabrizi e N. Taranto) si oppongono all’idillio. Bonario film comico di modeste pretese, divertente a fasi alterne. Seguito da Prepotenti più di prima. View full article »

Un film di Stephen Frears. Con Andy Garcia, Dustin Hoffman, Geena Davis, Joan Cusack, Kevin O’Connor. Titolo originale Hero. Commedia, durata 112′ min. – USA 1992. MYMONETRO Eroe per caso * * * - - valutazione media: 3,21 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gabbamondo ladruncolo salva, quasi suo malgrado, 54 persone a bordo di un aereo che ha fatto un atterraggio di fortuna, ma il ruolo di eroe gli è usurpato da un barbone aiutato da una grintosa giornalista in cerca di scoop. Il vero autore del film è David Webb Peoples (Blade Runner, Gli spietati) con la sua solida sceneggiatura. Il regista inglese Frears e Hoffman, con il suo alto istrionismo, ne sono soltanto i coautori. Peoples attinge il suo materiale dal cinema più che dalla realtà, ma lo fa con un’intelligenza critica e sarcastica che gli permette di riciclare il vecchio, trasformandolo in nuovo. Titolo inglese: Accidental Hero. View full article »

Un film di Luigi Zampa. Con Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Angelo Infanti, Riccardo Garrone. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 115′ min. – Italia 1971. MYMONETRO Bello onesto emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Emigrato bruttone, 50enne e malandato cerca moglie per lettera fingendosi bello. Gli risponde una prostituta che si finge illibata e cerca un espediente per cambiare vita. Zampa imprime alla sua storia un timbro narrativo compatto, limpido e il racconto, se si esclude qualche ridondanza nella 2ª parte, scorre rapido e interessante. Bene Sordi e Cardinale. View full article »

Poster GomorraUn film di Matteo Garrone. Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra. Drammatico, durata 135 min. – Italia 2008. – 01 Distribution uscita venerdì 16 maggio 2008. MYMONETRO Gomorra * * * * - valutazione media: 4,02 su 289 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Totò ha tredici anni, aiuta la madre a portare la spesa a domicilio nelle case del vicinato e sogna di affiancare i grandi, quelli che girano in macchina invece che in motorino, che indossano i giubbotti antiproiettile, che contano i soldi e i loro morti. Ma diventare grandi, a Scampia, significa farli i morti, scambiare l’adolescenza con una pistola. O magari, come accade a Marco e Ciro, trovare un arsenale, sparare cannonate che ti fanno sentire invincibile. Puoi mettere paura, ma c’è sempre chi ne ha meno di te. Impossibile fuggire, si sta da una parte o dall’altra, e può accadere che la guerra immischi anche Don Ciro (Imparato), una vita da tranquillo porta-soldi, perché gli ordini sono mutati, il clan s’è spezzato in due. Si può cambiare mestiere, passare come fa Pasquale dalla confezione di abiti d’alta moda in una fabbrica in nero a guidare i camion della camorra in giro per l’Italia, ma non si può uscire dal Sistema che tutto sa e tutto controlla. Quando Roberto si lamenta di un posto redditizio e sicuro nel campo dello smaltimento dei rifiuti tossici, Franco (Servillo), il suo datore di lavoro, lo ammonisce: non creda di essere migliore degli altri. Funziona così, non c’è niente da fare. View full article »

Risultati immagini per Rebecca – La prima MoglieUn film di Alfred Hitchcock. Con Laurence Olivier, Joan Fontaine, George Sanders, Judith Anderson, Nigel Bruce. Titolo originale Rebecca. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 130 min. – USA 1940. MYMONETRO Rebecca – La prima moglie * * * * 1/2 valutazione media: 4,57 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Montecarlo, una timida ragazza inglese dissuade dal suicidio Max De Winter, da poco vedovo. Max inizia a frequentarla e alla fine le chiede di sposarlo. In patria, nell’antica dimora di Menderley, sorgono le prime difficoltà: la nuova signora De Winter si rende conto che tutti la considerano inferiore a Rebecca, la prima moglie. Gli sbalzi d’umore di Max e la spettrale presenza della signora Danvers, governante che vive nel ricordo della defunta, non fanno che accentuare la sensazione di estraneità. A una festa in costume, la Danvers induce l’ignara ragazza a indossare un vestito di Rebecca, per umiliarla e spingerla a uccidersi. Ma quella sera viene ritrovato il panfilo su cui Rebecca scomparve in mare. Max racconta alla moglie che Rebecca gli era infedele e che morì accidentalmente durante un litigio, costringendolo a simulare l’affondamento. Ora le prove sono contro di lui e Jack Favell, amante di Rebecca, cerca di farlo accusare. I De Winter affrontano uniti le avversità e quando una rivelazione finale libera Max da ogni sospetto, alla signora Danvers non resta che un’ultima, disperata follia. Di fronte al divieto del produttore Selznick di alterare la trama del romanzo di Daphne Du Maurier, Hitchcock è costretto a convertire ogni dettaglio in una sorgente di suspence, per evitare la banalità del melodramma. Ecco allora l’iniziale di Rebecca diventare un’angosciante presenza su ogni oggetto, dando al personaggio di Joan Fontaine la sensazione di essere un’intrusa che può essere scoperta e punita da un istante all’altro. Perfetta è l’assoluta malvagità incarnata da Judith Anderson, alla cui ombra scura dietro le tende lo stesso Hitchcock farà riferimento girando Psycho. Quando finalmente la storia scivola nel giallo, il regista può percorrere il binario più familiare dell’innocente accusato di un crimine e condurre la vicenda alla spettacolare conclusione. L’inganno del cinema provvede a far dimenticare che la grande casa in fiamme è soltanto un modellino. Oscar al film. View full article »

Risultati immagini per Storia Di PieraUn film di Marco Ferreri. Con Isabelle Huppert, Marcello Mastroianni, Hanna Schygulla, Fiammetta Baralla, Angelo Infanti. Drammatico, durata 101′ min. – Italia 1983. – VM 18 – MYMONETRO Storia di Piera * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Storia di Piera (Huppert) che, ancora bambina, fa da madre e complice alla madre Eugenia (Schygulla), disinibita, amorale, non cresciuta, che ama il marito (Mastroianni), piccolo funzionario del PCI, ma lo tradisce con il primo che passa, pagando la sua irresponsabilità con depressioni profonde e gli elettroshock. Ferreri _ che nei titoli firma anche “l’ambientazione generale” _ trasferisce la Bologna del libro-dialogo (1980) di Piera Degli Esposti e Dacia Maraini, anche sceneggiatrici, alle piazze metafisiche e alle vie svuotate di Latina, Sabaudia, Pontinia e sul litorale contiguo. 19° film di Ferreri, poco ideologico e molto tattile, ricco di incanti e di immagini forti, ma anche di ellissi, accompagnate dal sax di Stan Getz. Esemplare per l’uso del fuori campo, cioè per quel che lascia fuori, tace, sottintende. Efebo d’oro 1983. View full article »

Risultati immagini per C'era una volta il Westfilm di Sergio Leone. Con Charles Bronson, Henry Fonda, Claudia Cardinale, Jason Robards, Gabriele Ferzetti. Western, Ratings: Kids+13, durata 167′ min. – Italia 1968. MYMONETRO C’era una volta il West * * * * - valutazione media: 4,21 su 108 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cinque personaggi si affrontano intorno a una sorgente: Morton (Ferzetti), magnate delle ferrovie, ha bisogno dell’acqua per le sue locomotive e fa eliminare i proprietari legittimi, i McBain, dal suo feroce sicario Frank (Fonda); Jill (Cardinale), ex prostituta, vedova di un McBain; il bandito Cheyenne (Robards), accusato della strage dei McBain; l’innominato dall’armonica (Bronson) che vuole vendicare il fratello (Wolff), assassinato da Frank e i suoi sgherri. Su un soggetto scritto dal regista con Dario Argento e Bernardo Bertolucci e sceneggiato con Sergio Donati, è una sorta di antologia del western in negativo in cui si ricorre ai suoi più scalcinati stereotipi. 3 attori americani di scuole diverse e il più famoso dei 3 (Fonda) scelto contro la parte. Il set non è più l’Andalusia, ma la Monument Valley di John Ford. In un film ricco di trasgressioni, Leone dilata madornalmente i tempi drammaturgici, contravvenendo alla dinamica del genere. Sotto il segno del titanismo si tende al teatro d’opera e alla sua liturgia. Dall’epica del treno, della prima ferrovia transcontinentale, si passa alla trenodia, al canto funebre sulla morte del West e dello spirito della Frontiera. Come in Sam Peckinpah. View full article »

Locandina italiana Azur e AsmarUn film di Michel Ocelot. Con Cyril Mourali, Karim M’Riba, Hiam Abbass, Patrick Timsit, Rayan Mahjoub. Titolo originale Azur et Asmar. Animazione, Ratings: Kids, durata 99 min. – Francia, Belgio, Spagna, Italia 2006. uscita venerdì 10 novembre 2006. MYMONETRO Azur e Asmar * * * 1/2 - valutazione media: 3,81 su 42 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Azur ha gli occhi azzurri, Asmar ce li ha neri come la notte. Il primo è figlio di un nobile gelido, il secondo di un’amorevole balia, che cresce i pargoli come fratelli, raccontando a entrambi, ogni sera, alle porte del sonno, la leggenda della fata dei Jinns, che attende, da una prigione nascosta, il giovane che la libererà. Ma un giorno il padre di Azur lo manda lontano da casa per studiare e scaccia dalla sua dimora francese la nutrice e il piccolo Asmar. Solo una volta adulto, Azur si imbarcherà in direzione dell’Oriente per ritrovare i suoi cari e liberare la fata dei Jinns.
Lo guida l’eco di una lingua a noi sconosciuta, di cui serba il ricordo infantile (l’arabo, volutamente non doppiato né sottotitolato) e lo scorta lo sgradevole Rospù, un mendicante brutto e bianco che sputa sulla terra che lo sta ospitando e che gli dà di che sopravvivere.
Prima ancora che un artista, Michel Ocelot è un incantatore, uno di quegli illusionisti capaci di magiche incongruità, come far uscire un animale da un oggetto vuoto o un film sul medioevo della civiltà islamica da un software 3D che più moderno non si può. View full article »

bibSenza dubbio la piu’ entusiasmante collezione di ebook. In origine limitata al genere Horror, via via si e’ arricchita, finendo con lo spaziare negli altri generi della letteratura fantastica.

Risultati immagini per Libera Amore mioRegia di Mauro Bolognini. Un film con Claudia CardinaleAdolfo CeliPhilippe LeroyRosalba NeriBekim FehmiuBruno CirinoCast completoGenere Drammatico – Italia1975durata 110 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Una famiglia di antifascisti è presa di mira prima e durante la guerra da un potente gerarca: dopo la guerra, Libera, la madre, che è stata mandata al confino e poi in prigione, incontra in municipio il gerarca che ha assunto una carica pubblica. Vane sono le sue proteste; un fascista l’ammazza per strada. View full article »

Risultati immagini per Piccoli Omicidi tra AmiciRegia di Danny Boyle. Un film Da vedere 1994 con Kerry FoxChristopher EcclestonEwan McGregorKen StottKeith AllenColin McCredie.Cast completo Titolo originale: Shallow Grave. Genere Commedia – Gran Bretagna1994durata 95 minuti. – MYmonetro 3,39 su 18 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tre giovani amici – il giornalista Alex, il commercialista David e la dottoressa Juliet – cercano un coinquilino con cui condividere le spese del grande appartamento in cui vivono. Finalmente un giorno trovano la persona giusta, ma, dopo la prima notte trascorsa nella casa, il nuovo inquilino viene trovato cadavere. Sembrerebbe un suicidio. I tre stanno per chiamare la polizia, quando si accorgono che l’uomo aveva con sé una valigia piena zeppa di soldi. La tentazione è troppo forte. Alex e Juliet, i più spregiudicati, convincono il più prudente e restio David a sbarazzarsi del cadavere per dividersi quella montagna di denaro.
Un esordio che lascia il segno. Quello dell’inglese Danny Boyle dietro la macchina da presa, usata deliziosamente per dirigere un piccolo gioiello della black comedy. View full article »

Locandina Vita da bohèmeUn film di Aki Kaurismäki. Con Jean-Pierre Léaud, Matti Pellonpaa, Evelyne Didi, André Wilms, Kari Vaananen. Titolo originale Scènes de la vie de Bohème. Drammatico, b/n durata 100′ min. – Francia 1992. MYMONETRO Vita da bohème * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sono almeno una diecina, tra muti e sonori, i film ispirati al romanzo (1847-49) di Henri Murger che nel 1896 fu messo in musica (La Bohème) da G. Puccini su libretto di Illica e Giacosa. Il film di Kaurismäki è ambientato in una Parigi dei giorni nostri quasi astratta; i personaggi sono artisti e poveri, ma tra i 40 e i 50 anni, spesso immigrati; invece di Puccini, musica di Mozart, valzerini francesi, voci di Moulodji e S. Reggiani e una triste canzone giapponese per la morte di Mimì. I fatti sono circa gli stessi, ma privi di aura romantica, raffreddati da una recitazione atonale e da un umorismo impassibile. Citazioni a iosa e 2 comparse speciali: i registi Louis Malle e Samuel Fuller. Impregnato di un’allegria da naufraghi che non esclude né dignità né tenerezza View full article »

Locandina italiana Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?Un film di Billy Wilder. Con Jack Lemmon, Juliet Mills, Pippo Franco, Gianfranco Barra. Titolo originale Avanti!. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 144′ min. – USA 1972. MYMONETRO Che cosa è successo tra mio padre e tua madre? * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Industriale americano e impiegata inglese s’incontrano a Ischia dove sono arrivati per recuperare le salme rispettivamente del padre e della madre morti insieme in un incidente. Commedia sottovalutata in Italia anche per motivi nazionalistici, e negli USA per miopia critica, questo 22° film del grande B. Wilder è degno della sua fama di regista graffiante e irriverente, che va a mescolare tenerezza e cinismo. Un po’ prolisso, ripetitivo e folcloristico. Una coppia perfetta di protagonisti e una breve apparizione di Pippo Franco. Tratta da una pièce di Samuel Taylor e sceneggiata da Wilder con I.A.L. Diamond. Contributi italiani di L. Kuveiller (fotogr.), F. Scarfiotti (scene), C. Rustichelli (musica). View full article »

Locandina Breaking DawnUn film di Mark Edwin Robinson. Con Kelly OvertonJames HavenSarah-Jane PottsHank HarrisEdie McClurg.  Thrillerdurata 90 min. – USA 2005.

Eve, una studentessa di medicina, durante il suo tirocinio nel reparto psichiatrico incontra Don, un pericoloso malato mentale, rimanendo affascinata dai segreti che nasconde. Anche Don è attratto da lei e quando Eve lo spinge a rivelare la verità su un brutale omicidio i ruoli si confondono. Eve non è piú la stessa, viene risucchiata in un vortice di paranoia col rischio di perdere la propria integrità mentale. View full article »

Risultati immaginiUn film di Luigi Filippo D’Amico. Con Mario Riva, Alberto Sordi, Giancarlo Zarfati, Gianrico Tedeschi. Commedia, b/n durata 95′ min. – Italia 1955. MYMONETRO Bravissimo * * 1/2 - - valutazione media: 2,71 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel ragazzetto Gigetto si scopre un’eccezionale voce di baritono. Rimasto solo per l’arresto del padre, è affidato a un maestrino disoccupato che sfrutta l’occasione. Arriva la celebrità, seguita da parenti avidi. Film d’esordio del nipote di Silvio D’Amico, su sceneggiatura scritta con Age e Scarpelli. Commedia piacevole, in bilico tra umorismo e sentimento, ricca di delicate annotazioni d’ambiente con risvolti di un grottesco graffiante. Sordi ci dà dentro senz’argini come il Po in piena, in una affiatata compagnia di caratteristi. Azzeccata colonna sonora di A.F. Lavagnino, elaborata da A. Trovajoli. View full article »

Risultati immaginiUn film di Gianni Puccini. Con Gian Maria Volonté, Don Backy, Riccardo Cucciolla, Carla Gravina, Serge Reggiani. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 105′ min. – Italia 1968. MYMONETRO I sette fratelli Cervi * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È la storia vera dei sette fratelli Cervi (Agostino, Aldo, Antenore, Ettore, Ferdinando, Gelindo e Ovidio), contadini di Campegine (RE) antifascisti e organizzatori della lotta partigiana sotto la guida del padre Alcide (1875-1970), catturati e fucilati dai tedeschi a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943. Lungamente boicottato dalla censura preventiva, il film di G. Puccini descrive con realismo partecipe l’ambiente emiliano, facendo perno sul personaggio di Aldo Cervi, uno straordinario G.M. Volonté. Nella ricerca di un tono nazional-popolare, ma, nello stesso tempo, teso a evitare la retorica commemorativa e forse troppo preoccupato di essere fedele alla cronaca dei fatti, è un film parzialmente riuscito, più risolto e convincente nella parte rurale che nella descrizione della guerriglia sull’Appennino. Puccini morì qualche mese dopo la fine delle riprese. Aiuto regista Gianni Amelio, collaboratore alla sceneggiatura Cesare Zavattini. View full article »

Risultati immagini per Garfield a Zampa liberaGarfield a zampa libera (Garfield Gets Real) è un film d’animazione del 2007. È il primo lungometraggio animato basato sul celebre personaggio dei fumetti Garfield, e sarà seguito da Garfield e il laghetto magico e Garfield – Il supergatto

Nel mondo dei fumetti, celebri star come Blondie e Dagoberto e Mother Goose and Grimm devono lavorare su un set, come se fosse uno studio cinematografico, per realizzare le proprie strisce che successivamente verranno trasferite sui giornali del mondo reale. Garfield è il personaggio più celebre e lodato dai lettori, e perciò stimato dai suoi simili.

Nonostante la popolarità, Garfield è stressato e annoiato dalla vita ripetitiva in tutti i giorni, e desidera, anche se impossibile, abbandonare la carriera. Un giorno, mentre i protagonisti osservano se le loro strisce hanno divertito la gente grazie ad uno schermo che trasmette dai giornali quello che avviene nella realtà come una videocamera, il tecnico dello studio Eli, per evitare incidenti spiega che vicino allo schermo c’è una sorta di portale che separa il mondo dei fumetti dal mondo reale. Garfield, affascinato da tale mondo, non ci pensa due volte e attraversa di nascosto il portale, divenendo un gatto vero, pronto per una nuova vita senza lavoro. View full article »

Un film di Alessandro D’Alatri. Con Sergio Rubini, Paolo Bonolis, Margherita Buy, Stefania Rocca, Elena Santarelli.Commedia, durata 102 min. – Italia 2006. – 01 Distribution uscita venerdì 15 dicembre 2006. MYMONETRO Commediasexi * * 1/2 - - valutazione media: 2,56 su 69 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’onorevole Massimo Bonfili, attualmente impegnato nell’elaborare una riforma del diritto di famiglia, ha moglie, due figlie e una abitazione altoborghese. Ha però anche un’amante, Martina, una splendida attricetta che lui ha molto aiutato a trovare un suo spazio nel mondo dello spettacolo. C’è però il rischio di essere scoperto e Bonfili non se lo può permettere, non tanto sul piano della conservazione degli affetti familiari quanto piuttosto su quello della politica. La soluzione è a portata di mano: basta chiedere all’autista Mariano di fingere di essere l’amante della ragazza.
Alessandro D’Alatri ha deciso di sfidare i cinepanettoni di Parenti e Vanzina con un, come lo chiama lui, ‘cinepandoro’. Il botteghino ci dirà se la scommessa è stata o meno vinta. Quello che però già si può affermare è che D’Alatri non smette di ragionare, anche se con il sorriso sulle labbra, sui difetti di questa nostra Italia. Con, in più, la fortuna di arrivare sugli schermi dopo che le Vallettopoli e i Lele Mora vari hanno occupato pagine e pagine di giornali e servizi televisivi a iosa.
D’Alatri ha ben presente la commedia all’italiana e, in particolare, quella che ha visto come rappresentante dell’italiano in tutte le sue sfaccettature meno nobili il grande Alberto Sordi. Ecco allora che Paolo Bonolis (un buon acquisto per il cinema) si trova in più di un’occasione ad assumere tic e toni di voce propri dell’Albertone nazionale. Questo potrebbe essere fastidioso ma finisce invece con il risultare divertente. Anche perché Rubini, Buy, Rocca, Papaleo sono tutti sintonizzati sul ritmo giusto e anche la Santarelli, che non è chiamata a fare solo la bella statuina, se la cava con dignità. Se con La febbre D’Alatri aveva denunciato la frustrazione delle iniziative individuali qui stigmatizza chi procede non per talento ma per interposte lenzuola. Lo fa divertendosi e divertendo senza mai dimenticare di infliggere stoccate al dilagante falso moralismo. Con, in più, una partecipazione davvero straordinaria di Michele Placido nei panni di un grande chef. Godetevelo nella scena della farcitura, uno dei più efficaci e divertenti esempi di rapporto tra cibo e sesso che si siano visti sul grande schermo. View full article »

Risultati immagini per cane bianco filmUn film di Samuel Fuller. Con Paul Winfield, Kristy McNichol, Burl Ives, Paul Bartel Titolo originale White Dog. Drammatico, durata 89′ min. – USA 1982. MYMONETRO Cane bianco * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Chien blanc (1970) di Romain Gary, cui è dedicato. Un’attrice prende in casa un cane bianco dopo averlo investito, scoprendo che è stato addestrato ad attaccare i neri. Apologo antirazzista quasi ingenuo nel suo schematismo senza sfumature, appeso a una suspense sottile ma assidua, con 2 o 3 sequenze notevoli tra cui quella del nero sgozzato in chiesa. Notevole fotografia di Bruce Surtees, meno la musica di E. Morricone. La Paramount non lo distribuì negli USA, ritenendolo politicamente scorretto. View full article »