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Risultati immagini per Better call SaulBetter Call Saul è una serie televisiva statunitense ideata da Vince Gilligan e Peter Gould. È lo spin-off di Breaking Bad, ed è incentrata sull’avvocato di Walter White, Saul Goodman, interpretato da Bob Odenkirk. Il primo episodio è andato in onda l’8 febbraio 2015 su AMC, risultando la première col più alto indice d’ascolto di sempre per le TV via cavo[1]

Omaha, Nebraska: due anni dopo i fatti narrati in Breaking Bad, Saul Goodman lavora come panettiere, sotto falsa identità, in un centro commerciale. Tormentato dal rischio di essere riconosciuto trascorre una vita piuttosto tranquilla, passando le sere a seguire notiziari, vedere film e le sue vecchie pubblicità registrate in videocassetta, che gli rievocano i tempi passati.

La storia si sposta nel passato, quando Saul usava ancora il suo nome legale, James McGill, e cercava in tutti i modi di affermarsi come avvocato penalista. View full article »

Risultati immagini per Stanlio e Ollio filmografiaStanlio e Ollio, in inglese Laurel & Hardy, è stato un famoso duo comico interprete del cinema slapstick, composto da Stan Laurel (soprannominato Stanlio in italiano e Stan in inglese) e Oliver Hardy (Ollio in italiano, in inglese Oliver, Ollie o Babe come si racconta fosse stato per la prima volta soprannominato dal suo barbiere).[1][2]

« Il mondo è pieno di persone come Stanlio e Ollio. Basta guardarsi attorno: c’è sempre uno stupido al quale non accade mai niente, e un furbo che in realtà è il più stupido di tutti. Solo che non lo sa. »
(Oliver Hardy)

Risultati immagini per E' nata una Stella 1976Un film di Frank Pierson. Con Gary BuseyKris KristoffersonBarbra StreisandPaul MazurskyOliver Clark Titolo originale A Star is BornDrammaticoRatings: Kids+13, durata 140 min. – USA 1976.

John, cantante rock sul viale del tramonto (a causa dell’alcool e della droga), scopre in un night la bravissima ma sconosciuta collega Esther. I due si innamorano e si sposano. John decide di lanciare la consorte che presto diventa una stella: lui ne è felice ma anche geloso: si dà di nuovo all’alcol e la tradisce. La crisi però passa e i due si ritrovano uniti, ma il destino vuole che John muoia poco dopo in un incidente d’auto. Lei lo ricorderà nelle sue canzoni. View full article »

Locandina italiana The Black Hole (Il buco nero)Un film di Gary Nelson. Con Maximilian Schell, Yvette Mimieux, Robert Forster, Anthony Perkins, Joseph Bottoms. Titolo originale The Black Hole. Fantascienza, durata 98 min. – USA 1979. MYMONETRO The Black Hole (Il buco nero) * * 1/2 - - valutazione media: 2,60 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’astronave Palomino viaggia nell’universo alla ricerca di forme di vita. La missione ha dato esiti infruttuosi ed il capitano Dan Holland pensa di invertire la rotta e far ritorno sulla Terra quando le strumentazioni di bordo avvistano la stazione spaziale Cygnus, data per dispersa 20 anni prima, in prossimità di un “buco nero”. Rischiando il pericolo di essere risucchiato, il Palomino si aggancia al Cygnus e Holland incontra il dottor Hans Reinhart, unico sopravvissuto dell’equipaggio, il quale ha affidato il governo della nave ad uno stuolo di robot che egli dice aver programmato durante gli anni di lunga solitudine. Rassegnato all’idea di morire, Reinhart ha maturato la decisione di attraversare il buco nero per scoprire se in esso vi sia una qualche destinazione. Holland, dal Palomino, accetta di essere testimone dell’impresa, ma presto si rende conto che lo scienziato gli ha raccontato solo una parte della sua storia: che fine hanno fatto gli uomini del Cygnus? Interessante produzione Disney che, per una volta, rinuncia al pubblico infantile per aprirsi ad una platea di adulti. Hans Reinhart si aggiunge alla schiera dei geniali folli intrepidi esploratori dell’incognito, simboleggiando l’irresistibile, estrema tentazione del sapere: la prospettiva di un viaggio senza fine, senza traguardi, che oltrepassa i confini della ragione umana e si proietta nell’insondabile dimensione di un mistero infinito alimenta la sete di conoscere che infiamma Reinhart. La realtà stessa della morte (sua e dei suoi compagni) si sublima, nella sua esaltazione, nel trionfo dell’uomo universale. Un cast di ottimi professionisti affianca Maximillian Schell nel ruolo del dottor Reinhart. I buoni effetti speciali vennero realizzati dalla Disney con costose tecniche di ripresa computerizzata (Automated Camera Effects System) e con il sistema Matte Scan. Nell’edizione originale, Roddy McDowall e Slim Pickens prestano la loro voce ai robot. Il film ottenne 2 nomination all’Oscar 1979 per la fotografia e per gli effetti speciali. View full article »

Locandina Una perfetta coppia di svitatiUn film di Peter Hyams. Con Gregory HinesSteven BauerBilly Crystal Titolo originale Running ScaredPoliziescodurata 106 min. – USA 1986.

Ray e Danny, due detective di Chicago, trasandati e spericolati, sognano di lasciare la polizia per aprire un ristorante. Danny vive nel ricordo della moglie Anna che lo ha lasciato, Ray ha continue avventure amorose. Affrontano spettacolari avventure, inseguimenti e caroselli quasi acrobatici per catturare il boss della droga Gonzales, che alla fine prende Anna come ostaggio. Finale a lieto fine per i due coniugi. View full article »

Immagine correlataUn film di Enzo Girolami Castellari. Con George Eastman (II)Giancarlo PreteAnna KanakisVenantino VenantiniFred Williamson.  Avventuradurata 91 min. – Italia 1983.

La civiltà è stata distrutta da una guerra nucleare. I sopravvissuti vivono senza legge. I più deboli devono sottostare ai più forti. I Templares, saccheggiatori e assassini motorizzati, scorrazzano in lungo e in largo seminando morte e paura. Contro il loro capo, One, prendono le armi Skorpion e gli amici Nadir e Genius. Skorpion verrà catturato e torturato, ma riuscirà a fuggire. La resa dei conti lo vedrà impegnato in un duello all’ultimo sangue contro il temibile One.
La civiltà è stata distrutta da una guerra nucleare. I sopravvissuti vivono senza legge. I più deboli devono sottostare ai più forti. I Templares, saccheggiatori e assassini motorizzati, scorrazzano in lungo e in largo seminando morte e paura. Contro il loro capo, One, prendono le armi Skorpion e gli amici Nadir e Genius. Skorpion verrà catturato e torturato, ma riuscirà a fuggire. La resa dei conti lo vedrà impegnato in un duello all’ultimo sangue contro il temibile One.Riferimenti a Max Mad e, ancora più espliciti, al western di Sergio Leone Per un pugno di dollari (il duello finale che vede Skorpion protetto da una corazza nascosta è una chiara citazione della celebre sparatoria tra Eastwood e Volonté).Proprio al western all’italiana Castellari sembra qui attribuire la paternità della sua fantascienza, cinica e disperata, infarcita di violenza, ma lineare nello svolgimento di un racconto che ha per protagonisti buoni che non sono tanto buoni e cattivi che potrebbero benissimo essere i buoni-non-tanto-buoni.

 

Locandina Arn. L'ultimo cavaliereUn film di Peter Flinth. Con Joakim NätterqvistSofia HelinBill SkarsgårdSimon CallowBibi Andersson.  Titolo originale Arn – TempelriddarenAzionedurata 139 min. – Gran Bretagna, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Germania 2007.

Sopravvissuto a una malattia gravissima, il piccolo Arn Magnusson viene inviato dai genitori in un monastero come ringraziamento a Dio per avergli salvato la vita. Addestrato all’arte del combattimento, Arn diventa cavaliere dell’ordine dei Templari. View full article »

Locandina Il delitto del diavolo - Le regineUn film di Tonino Cervi. Con Evelyn StewartSilvia MontiRay LovelockHaydée Politoff.  Drammaticodurata 92 min. – Italia 1971.

David, amante della libertà, viaggia per il mondo con la moto. Incontra il diavolo sotto vesti umane che con abilità lo indirizza in casa di tre streghe trasformate in stupende fanciulle. Queste lo provocano e lo soddisfano sessualmente fino a sottometterlo. Quando vorrebbe andarsene, rivendicando la sua libertà, viene ucciso. View full article »

Risultati immagini per Lolita kubrickUn film di Stanley Kubrick. Con James Mason, Shelley Winters, Sue Lyon, Gary Cockrell, Jerry Stovin. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 152′ min. – Gran Bretagna, USA 1962. MYMONETRO Lolita * * * 1/2 - valutazione media: 3,79 su 46 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1955) di Vladimir Nabokov: intellettuale cinquantenne si fa mettere i sensi in fantasia da un’aizzosa quattordicenne e, per starle vicino, ne sposa la madre vedova. È una passione senza speranza, un gorgo nel quale sprofonda fino all’omicidio. Poco apprezzato dalla maggior parte dei pedanti critici dell’epoca, il 1° film britannico di Kubrick migliora ogni anno che passa: anche a livello stilistico e drammaturgico, la scrittura filmica rivela le sue qualità, reggendo il confronto con la capziosa prosa di Nabokov. Più che un dramma, è una inventiva e persino divertente commedia nera in cui si riconoscono diversi temi del successivo cinema kubrickiano. Recitazione ad alto livello con un Sellers straordinario nel suo proteiforme istrionismo. Durante le riprese la Lyon aveva 13 anni, ma col suo sessappiglio ne dimostrava 3 o 4 in più. Ridistribuito in Italia nel 1998. Rifatto nel 1997. View full article »

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Un film di George Fitzmaurice. Con Ramon Novarro, Lionel Barrymore, Lewis Stone, Greta Garbo Spionaggio, b/n durata 90′ min. – USA 1932. MYMONETRO Mata Hari * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Parigi, prima guerra mondiale: nota danzatrice esotica, amante di lusso e gioielli, fa la spia per le Potenze Centrali. Cerca di carpire informazioni preziose ai russi e si innamora di un tenente pilota nemico. Finisce davanti al plotone d’esecuzione. Inadatta alla parte eppure affascinante, nonostante il contesto che spesso sfiora il ridicolo, la Garbo dà un’altra prova del suo fascino. Nella sequenza del ballo, un po’ lasciva, fu usata in parte una controfigura. All’inizio, non registrato nei titoli di testa, s’intravede Mischa Auer. View full article »

Un film di Roberto Rossellini. Con Alberto Tavazzi, Roswita Schmidt, Aldo Capacci, Piero Pastore. Guerra, b/n durata 88′ min. – Italia 1943. MYMONETRO L’uomo dalla croce * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Con interpreti non professionisti. Film a due diritti con due autori in contrasto, girato a Ladispoli e nella campagna romana circostante nell’estate ’42 in una situazione produttiva precaria, salvata dall’ENIC. Da una parte Asvero Gravelli, noto scrittore e giornalista fascista, che ne scrisse il soggetto e figura come supervisore: doveva esaltare in chiave anticomunista l’ARMIR (Armata italiana in Russia) e la morte eroica del cappellano militare Reginaldo Giuliani. La vicenda si concentra su un casolare dove si rifugiano un cappellano e un commissario politico sovietico, donne, bambini, contadini russi, mentre infuria una battaglia. “Religione e politica, patriottismo e retorica si mescolano” (G. Rondolino). Dall’altra parte c’è Rossellini che “si rivela nelle piccole cose… nei momenti di quiete, di attesa”, probabilmente improvvisando senza badare alla sceneggiatura. Distribuito soltanto nel giugno 1943. Accoglienza tiepida. Ritirato dopo il 25 luglio. View full article »

Un film di Ted Kotcheff. Con Charles Bronson, Angela Featherstone, Sebastian Spence, Kate Trotter, Lesley-Anne Down Azione, durata 87 min. – Canada, USA 1995. MYMONETRO Sospetti in famiglia * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Il film si apre con dieci minuti di montaggio alternato con cui seguiamo più storie, ambientate in una città americana: la scoperta del cadavere di un sacerdote nel confessionale di una chiesa; una ragazza preoccupata perché la sorella non rientra a casa dopo una notte di svago; un ragazzino rinchiuso in galera. Iniziano le indagini sull’omicidio del parroco – capeggiate da un esperto ispettore (Charles Bronson, appesantito e in là con l’età) – e da due giovani detective, un uomo e una donna. Come per la maggior parte delle spy-stories, le sequenze si alternano fino a confluire per permettere allo spettatore di seguire gli indizi e di risolvere il caso, tenendo presente che l’ombra dell’eterno nemico degli Stati Uniti – la Russia o ex Unione sovietica – aleggia su tutte le vicende raccontate.
Molti personaggi sono ambigui: le figure femminili sono più dark-ladies che vittime del crimine; il ragazzino è un delinquente freddo e pieno di rabbia. L’ambientazione è metropolitana: la città non è ben definita e, quindi, potrebbe essere una qualsiasi città occidentale di oggi, permeata da una continua tensione e da un clima di paura (non c’è protezione dalla violenza nemmeno in un luogo sacro), paura che coinvolge tutti: adulti, bambini, giovani e meno giovani. La regia, televisiva, presenta pochi movimenti di macchina, inquadrature e montaggio che si ripetono in forme sempre uguali e, su ogni immagine, una colonna sonora cupa e angosciante.
Va bene non svelare tutto e subito agli spettatori per renderli partecipi della visione, ma la narrazione risulta troppo frammentata e il ritmo lento, nonostante qualche scena d’azione, come se si volesse dare importanza all’analisi psicologica dei personaggi oppure a una riflessione di tipo sociologico; ma un conto sono le intenzioni, un altro è risultato. View full article »

Un film di Leo McCarey. Con Joan Collins, Paul Newman, Jack Carson, Joanne Woodward Titolo originale Rally ‘Round the Flag, Boys!. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 107′ min. – USA 1958. MYMONETRO Missili in giardino * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella cittadina di Putnam monta la protesta dei cittadini contro l’installazione di una base missilistica. Tra i più impegnati c’è Grace il cui marito Harry, a sua insaputa, ha avuto l’incarico dall’esercito di curarne i dispositivi più segreti. È una delle più spumeggianti e spregiudicate commedie hollywoodiane degli anni ’50. Tratto da un romanzo di Max Shulman, sceneggiato dal regista con Claude Binyon, è così ricco di umorismo, vitalità, ritmo, invenzioni sul filo di una satira sul “modo americano di vivere” che graffia senza aggredire: quasi non ci si accorge che la coppia Newman-Woodward non è adatta alle cadenze della commedia. C’è anche un’arguta definizione del Pentagono: “28 km di corridoi e 40 snack-bar”. View full article »

Un film di Rainer Werner Fassbinder. Con Karlheinz Böhm, Rainer Werner Fassbinder, Peter Chatel Titolo originale Faustrecht der Freiheit. Drammatico, durata 123′ min. – Germania Ovest 1974. – VM 18 MYMONETRO Il diritto del più forte * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Storia d’amore e di sfruttamento tra giovane sottoproletario omosessuale che ha vinto mezzo milione di marchi al lotto e il figlio di un piccolo industriale grafico sull’orlo del fallimento. Il secondo sfrutta il primo finché se ne sbarazza dopo averlo spremuto fino all’ultimo marco. Pur svolgendosi in un ambiente gay, l’omosessualità non è posta come un problema. Conta l’analisi dei temi di dominio, sfruttamento, espropriazione nella cornice di un melodramma raffreddato e lucido in cui Freud si concilia con Marx: un Sirk straniato alla Brecht. Uno dei film più politici di Fassbinder, e uno dei più riusciti. Il titolo originale corrisponde a “pugno di ferro della libertà”. View full article »

Risultati immagini per Django spara per primoUn film di Alberto De Martino. Con Evelyn Stewart, Fernando Sancho, Nando Gazzolo, Glenn Saxson, Piero Pastore. Western, durata 97′ min. – Italia 1966. MYMONETRO Django spara per primo * * - - - valutazione media: 2,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Django smaschera un disonesto banchiere che era socio di suo padre e ne ha provocato la morte, dimostrando l’innocenza del defunto e potendo poi riscuotere l’eredità. 6 sceneggiatori per questo “spaghetti-western” in salsa andalusa, uno dei 46 prodotti nel 1966, lo stesso anno di Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone. View full article »

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Robert Rossen. Con Lilli Palmer, John Garfield, Hazel Brooks, Anne Revere, William Conrad Titolo originale Body and Soul. Commedia, b/n durata 104′ min. – USA 1947. MYMONETRO Anima e corpo * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per arrivare al titolo mondiale pugile bianco ebreo deve pagare pedaggio al racket, ma si ribella. Con Stasera ho vinto anch’io di R. Wise, uno dei più duri e realistici film sul mondo della boxe americana, con qualche eccesso melodrammatico nella sceneggiatura di A. Polonsky. Ottimo Garfield, anche produttore del film e candidato all’Oscar, splendido bianconero di J. Wong Howe, efficace colonna sonora di R. Parrish. Finale di compromesso. Oscar per il montaggio. View full article »

Regia di Clint Eastwood. Un film Da vedere 1999 con James WoodsClint EastwoodDiane VenoraDenis LearyIsaiah WashingtonLisa Gay HamiltonCast completo Titolo originale: True Crime. Genere Thriller – USA1999durata 127 minuti. – MYmonetro 3,35 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Steve Everett è un giornalista che è già stato cacciato dal New York Times per la sua incapacità di tacere di fronte ai potenti. È stato un alcolista e ha una famiglia di cui si occupa poco. È questo tipo d’uomo che si trova ad affrontare il caso di un condannato a morte accusato di aver ucciso una donna incinta. A partire da un’intervista, Everett comincia a riflettere sul caso e scopre una serie di incongruenze che lo porteranno a scagionare all’ultimo momento il condannato. Eastwood spezza una lancia contro la pena di morte e lo fa rivisitando il genere e ponendo un altro mattone dell’edificio che da tempo va costruendo su personaggi che sentono su di sé il peso degli anni e delle miserie umane. Il plot sa di già visto, ma vedere Clint in azione è sempre un piacere perché la ricerca delle sfumature e l’apoteosi dell’understatement gli sono ormai connaturate View full article »

Risultati immagini per Un Pizzico di FortunaUn film di Jack Donohue. Con Doris Day, Robert Cummings, Phil Silvers Titolo originale Lucky Me. Commedia musicale, Ratings: Kids+13, durata 100 min. – USA 1954. MYMONETRO Un pizzico di fortuna * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Quattro artisti di varietà, rimasti senza lavoro, fanno conoscenza con un giovane musicista che ha pronto un bel copione da mettere in scena. Il finanziatore c’è, ma c’è anche una ragazza gelosa che si oppone. Per avere quei soldi, la cantante del gruppo si esibisce durante un party e apre una specie di asta tra i partecipanti. Il denaro per mettere in scena lo spettacolo è subito trovato. View full article »

Locandina Una lunga, lunga, lunga notte d'amoreUn film di Luciano Emmer. Con Giancarlo Giannini, Marie Trintignant, Ornella Muti, Isabelle Pasco, Marina Confalone. Commedia, durata 109 min. – Italia 2001. MYMONETRO Una lunga, lunga, lunga notte d’amore * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La notte più lunga dell’anno. Mentre le ore passano le storie di cinque donne alle prese con problemi amorosi si definiscono sempre più. La misteriosa Irene incontra casualmente l’elegante Marcello. Elena invece se n’è andata da casa e il marito non smette di chiamarla sul cellulare. Poi c’è Egle, prossima al matrimonio ma già pronta all’adulterio. Carla è la vicina di casa bisognosa, a cui si è incapaci di dire di no per il fascino irresistibile con cui avanza le proprie richieste. Poi c’è la ventunenne Teresa che di notte si mette in contatto con il mondo con la sua ricetrasmittente a onde corte. Luciano Emmer torna dietro la macchina da presa dopo una lunga pausa (1991, Basta! Adesso tocca a noi). Il film è tanto complesso nell’articolazione delle cinque vicende quanto semplice nella loro esposizione. Emmer, anche se l’età si sente, è ancora un narratore che parla sottovoce. Quindi poco adatto agli schermi contemporanei. View full article »

Risultati immagini per Turno di Notte locandinan film di Ron Howard. Con Ron Howard, Michael Keaton, Henry Winkler Commedia, durata 105′ min. – USA 1982. MYMONETRO Turno di notte * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Giovane guardiano di un obitorio si fa coinvolgere dal suo assistente in una lucrosa attività di sfruttamento della prostituzione. È una commedia amara che incuriosisce per il suo mix di ingredienti trasgressivi e antipuritani, ben frullato da una regia agile, dialoghi mitragliati, interpreti che credono nei loro personaggi. Nella colonna sonora c’è “That’s What Friends Are For” di Rod Stewart. Appare anche Kevin Costner. 1° film di Keaton. View full article »