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Locandina Alien Autopsy - Una storia vera

Un film di Jonny Campbell. Con Declan Donnelly, Ant McPartlin, Bill Pullman, Harry Dean Stanton, Gotz Otto Commedia, durata 95 min. – Gran Bretagna 2006. uscita venerdì 25 agosto 2006.MYMONETRO Alien Autopsy – Una storia vera * * 1/2 - - valutazione media: 2,76 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È il 1995 e due ragazzi inglesi, Gary Shoefield e Ray Santilli, amici fin dall’infanzia, inscenarono la più grande truffa sugli alieni della storia. I due infatti realizzarono un video, che poi vendettero a caro prezzo alle televisioni di mezzo mondo, sull’autopsia a un corpo tutt’altro che umano, anzi alieno. I ragazzi dichiararono di aver scoperto un video dell’esercito americano del 1947 in cui c’erano le prove dell’esistenza di forme non umane sulla terra. Una volta acquistato il film si resero però conto che le condizioni del video erano pessime e decisero quindi di farne uno nuovo. Il film, a metà strada tra documentario e fiction, tra commedia e farsa, ripercorre le tappe di quell’evento: dalla costruzione da parte dei due ragazzi del fantoccio alieno, alla realizzazione del filmato, fino a un susseguirsi di situazioni che sfiorano il grottesco. Interpretato da due ottimi attori, esordienti sul grande schermo ma provenienti da una lunga carriera televisiva, e realizzato dal regista Jonny Campbell, anche lui preso in prestito dalla tv, Alien Autopsy è una piacevole e a tratti esilarante commedia che racconta, con una sapiente miscela di umorismo strettamente inglese e di scene farsesche, una storia che già di per sé ha del surreale. Senza dover arrivare a citare “La guerra dei mondi” di Orson Welles, che probabilmente rimane l’esempio più geniale di truffa realizzata con mezzi di comunicazione, questo film, proprio grazie all’impianto ironico su cui è costruito, riesce a riproporre le tappe di un evento incredibile con la leggerezza che comunque si merita.

Locandina Air Force Two
 

L’aereo del vice presidente degli Stati Uniti cade su un’isola sudamericana. Il vicepresidente viene preso in ostaggio da un gruppo di ribelli che chiedono un ingente riscatto. Sarà solo grazie all’intervento di una agente dei servizi segreti e della sua segretaria che l’uomo verrà liberato.

Regia di Joseph Losey. Un film Da vedere 1976 con Alain DelonMassimo GirottiJeanne MoreauRobert KuperbergLouis SeignerJuliet BertoCast completo Genere Drammatico, – Italia1976durata 125 minuti. distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,67 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1942 a Parigi Robert Klein – mercante d’arte che fa affari d’oro acquistando a basso prezzo quadri preziosi da ebrei in difficoltà – viene scambiato per un israelita dallo stesso nome e, contro il proprio interesse, a poco a poco ne assume l’identità. Scritto da Franco Solinas sotto il segno di Kafka, non è, nonostante le apparenze, un film sull’antisemitismo, ma sull’indifferenza, sull’ideologia della merce. Il primo è il tema evidente, l’altro quello latente: la sua vera dimensione drammatica è esistenziale più che storica. Splendida fotografia di Gerry Fisher, ottima interpretazione di Delon.

Risultati immagini per Twin Peaks locandina

I segreti di Twin Peaks (Twin Peaks) è una serie televisiva statunitense ideata da David Lynch e Mark Frost. Venne trasmessa per la prima volta in due stagioni dal canale televisivo ABC, dall’8 aprile 1990 al 10 giugno 1991.

La serie è ambientata nella fittizia cittadina montana di Twin Peaks situata nello Stato di Washington, a cinque miglia dal confine tra Stati Uniti e Canada[1]. L’apparente tranquillità di questo piccolo paese degli Stati Uniti d’America viene turbata dal ritrovamento del cadavere di Laura Palmer, figlia unica del noto avvocato Leland, nonché una delle ragazze più popolari della città. Le indagini sono affidate alla locale polizia e anche all’agente speciale Dale Cooper dell’FBI E permettono di far affiorare il lato oscuro e nascosto del luogo e dei suoi abitanti.

Risultati immagini per Ben Hur

Un film di William Wyler. Con Charlton Heston, Jack Hawkins, Haya Harareet, Stephen Boyd, Hugh Griffith. Avventura, durata 212 min. – USA 1959. MYMONETRO Ben Hur * * * * - valutazione media: 4,31 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ventisei anni dopo la prodigiosa nascita di un bimbo in una mangiatoia di Betlemme, la Giudea è una delle province ribelli dell’impero romano. A prendere il comando militare della guarnigione di Gerusalemme è il tribuno Messala, caro amico d’infanzia di uno dei più nobili principi giudei, Judah Ben-Hur. Ma l’entusiasmo iniziale per l’amicizia ritrovata si converte ben presto in conflitto quando Ben-Hur rifiuta di tradire il suo popolo in nome di Roma. Un incidente avvenuto durante la cerimonia d’ingresso alla città del governatore è l’occasione di Messala per dimostrare la propria fermezza agli occhi del popolo in rivolta e a quelli del potere imperiale: pur conoscendone l’innocenza, il tribuno fa arrestare l’amico assieme alla madre e alla sorella. Mentre viene trascinato via per essere condotto alle galee dove servirà come schiavo, Ben-Hur promette vendetta.

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Yellowjackets è una serie televisiva statunitense creata Ashley Lyle e Bart Nickerson. Vede come protagoniste Sophie NélisseJasmin Savoy BrownSophie Thatcher e Sammi Hanratty come quattro adolescenti coinvolte in un incidente aereo, con Melanie LynskeyTawny CypressChristina Ricci e Juliette Lewis che interpretano le loro controparti adulte e come rivelano la verità riguardo la loro sopravvivenza venticinque anni dopo. La serie ha debuttato il 14 novembre 2021 su Showtime.

Nel 1996, una squadra di calcio femminile liceale del New Jersey viaggia verso Seattle per un torneo nazionale. Mentre volano sul Canada, l’aereo precipita nella regione selvaggia dell’Ontario e i superstiti vengono abbandonati a loro stessi per diciannove mesi. La serie racconta la loro discesa nella follia e traccia i tentativi per ricomporre le loro vite nel 2021.

Amazon.it | 12 Monkeys: Season One [Edizione: Stati Uniti]: Acquista in DVD  e Blu ray

L’esercito delle 12 scimmie (12 Monkeys) è una serie televisiva statunitense di fantascienza trasmessa dalla rete via cavo Syfy dal 16 gennaio 2015. Si tratta di un adattamento televisivo dell’omonimo film del 1995 diretto da Terry Gilliam, a sua volta liberamente ispirato al cortometraggio La jetée di Chris Marker (1962).

La serie narra le avventure di James Cole, un viaggiatore del tempo arrivato nel 2015 dall’anno 2043 con la missione di trovare e neutralizzare l’origine della diffusione di un virus mortale che, nel suo tempo, è arrivato a contagiare e uccidere il 93,6% della popolazione mondiale. La diffusione del virus rientra nei piani di un’enigmatica organizzazione nota come “l’Esercito delle Dodici Scimmie”.

«Proviamo sempre a fare la cosa giusta, finiamo sempre per farla nel modo sbagliato.
Guarda The Great in streaming - STARZPLAY

The Great è una serie televisiva statunitense liberamente basata sull’ascesa come imperatrice di Caterina II di Russia. Nel luglio del 2020Hulu ha rinnovato la serie per una seconda stagione, distribuita negli Stati Uniti dal 19 novembre 2021.[2][3] A gennaio del 2022 viene rinnovata ufficialmente per una terza stagione.

Quando la giovane Caterina di Anhalt-Zerbst arriva alla corte di Russia per sposare Pietro III tutte le sue aspettative vengono amaramente deluse: il suo nuovo Paese non è illuminato e moderno quanto quello che ha lasciato e il marito è un uomo rozzo e crudele. Sfinita dalle umiliazioni, Caterina decide di suicidarsi, ma il suo piano cambia quando la serva Marial le dice che in Russia se l’imperatore muore è la moglie ad ereditare il regno. Caterina allora comincia a cercare sostenitori per uccidere il marito e governare la Russia.

Un film di Dino Risi. Con Lorella De Luca, Maurizio Arena, Renato Salvatori, Riccardo Garrone.Commedia, b/n durata 99 min. – Italia 1957. MYMONETRO Belle ma povere * * * - -valutazione media: 3,00 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Seguito di Poveri ma belli. La bella Giovanna s’è trovata un altro fidanzato, Romolo ha messo giudizio ed è diventato un elettrotecnico, Salvatore invece continua a fare il bulletto che vive d’espedienti. Finisce che Romolo sposa la sorella di Salvatore e costui quella dell’amico.

Un film di Milos Forman. Con Beverly D’Angelo, John Savage, Treat Williams, Annie Golden, Nicholas RayCommedia musicale, durata 121 min. – USA 1979. MYMONETRO Hair * * * * -valutazione media: 4,06 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Claude va a New York per arruolarsi nei Marines che vanno in Vietnam. Nel Central Park fa amicizia con una combriccola di ragazzi e trascorre con loro i due giorni che lo separano dalla partenza. Tra di essi c’è Sheila, della quale Claude s’innamora. Per consentire a Claude di rivederla, George organizza un’incursione a casa di certa gente, dove appunto si trova la ragazza. Finiscono tutti in gattabuia, ma per poco. Poi Claude parte per il campo-addestramento. George lo raggiunge al campo con la ragazza e si sostituisce all’amico per permettergli di stare con la fanciulla. Andrà a finire che sarà George a partire per il Vietnam. Trasposizione cinematografica della nota commedia musicale messa in scena per la prima volta nel 1967.

Locandina italiana Saranno famosi

Un film di Alan Parker. Con Lee Curreri, Irene Cara, Eddie Barth Titolo originale Fame. Musical, Ratings: Kids+16, durata 134 min. – USA 1980. MYMONETRO Saranno famosi * * * - - valutazione media: 3,38 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella “High School of the performing di Manhattan” a New York molti ragazzi fanno le audizioni per essere ammessi. I prescelti hanno quattro anni per studiare e per specializzarsi nella loro arte preferita (danza, musica, recitazione ecc.) e anche per maturare affrontando i problemi della loro vita. Alla fine del corso un grande spettacolo dimostra la loro bravura, ma diventeranno tutti famosi? Un bel musical di successo che ha ispirato la serie di telefilm.

Tra i miei film: La favola del Principe Schiaccianoci – Dalla mia finestraUn film di Paul Schibli. Titolo originale The Nutcracker Prince. Animazione, Ratings: Kids, durata 75 min. – USA 1990. MYMONETRO La favola del principe Schiaccianoci * * - - - valutazione media:2,00 su 1 recensione.
 

Tratto dalla favola dei fratelli Grimm musicata da Ciaikovskij. La piccola Clara vive nel suo mondo pieno di giocattolie bambole. Durante la notte di Natale scopre un soldatino di piombo che serve come schiaccianoci. Lo zio le narra la storia della principessa bella e antipatica, della cattiva Toporegina e di Hans, apprendista orologiaio che deve rompere l’incantesimo, schiacciando coi denti la noce più robusta del mondo.

 

Locandina L'arco

Un film di Kim Ki-Duk. Con Min-jung Seo, Jeon Sung-hwan, Han Yeo-reum, Seo Ji-seok, Jeon Gook-hwan.Titolo originale Hwal. Drammatico, durata 90 min. – Corea del sud 2005. uscitavenerdì 28 ottobre 2005. MYMONETRO L’arco * * * 1/2 - valutazione media: 3,76 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il cinema di Kim Ki-duk è un coacervo di topoi ricorrenti, fortemente caratterizzato ma costantemente a rischio di manierismo o di stasi eccessiva sui medesimi temi. Talora sembra quasi che il regista giochi con lo spettatore, sviandolo con elementi accessori per poi riportarlo nel suo regno, costellato di ossessioni onnipresenti. Quelle che da Crocodile in avanti tormentano i sogni e le visioni di Kim: un eroe o un bruto o entrambi, taciturno e iracondo, che prova per una ragazza, una donna o forse La donna, un amore insano, possessivo, violento e inaccettabile per la società, ma che è anche capace di tenerezze imprevedibili.
Con l’acqua come tessuto connettivo delle diverse storie, liquido amniotico da cui (ri)nascere e simbolo di una sessualità che segue leggi feroci e imperscrutabili. Le accuse di misoginia e di astuto compiacimento non sono mai mancate, almeno fino all’accettazione universale del talento di Kim, coincisa con il successo di Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera e di Ferro 3.
Una visione più sfumata e incline al simbolismo, in odore di estasi mistica, che rende l’esperienza fruibile a più livelli senza che risulti meno disturbante. Una tendenza che prosegue intensificandosi con L’arco, a metà tra parabola morale e allegorica rappresentazione: una storia che se da un lato si presta allo scandaloso punto di vista di un vecchio che rapisce una bambina per sposarla una volta cresciuta, dall’altro si apre a molteplici interpretazioni sul karma e sul ciclo della vita.
Un’effigie del Budda e un simbolo di yin e yang che richiama visibilmente la bandiera sudcoreana fanno da bersaglio per le frecce dell’anziano protagonista, in un misto di rituale profetico e sfogo rabbioso. Difficile dire se l’ermetismo dei simboli rappresenti una scelta di stile o un astuto mezzo per suggerire e lasciare lo spettatore estasiato a interrogarsi sul loro significato, ma è tutto il linguaggio del Kim Ki-duk maturo a nutrirsi di queste ambiguità. E a svestire la messa in scena, appiattendo volutamente lo stile da lussureggiante che era, conducendo verso la claustrofobia di un kammerspiel interamente giocato su una barca-mondo, legata intimamente al destino dei protagonisti.
Una mutazione comunque interessante del discorso autoriale di Kim, una svolta sempre più dominata dall’occhio voyeuristico del regista – la ragazza come reificazione di un desiderio lascivo, sottolineato dal rosso della bocca carnosa – in cui affiorano crepe sensazionalistiche che in seguito diventeranno preponderanti.

Nuova versione

Nuit noire, Calcutta (Short 1964) - IMDb

Director Marin Karmitz

Storia dello scrittore giunto sulla costa per finire il romanzo sul vice console francese a Calcutta. Affronta un problema: cerca di trovare ovunque parole adeguate per la storia. Convinto di aver detto che queste parole esistono davvero da qualche parte, scrive, cancella offerte, strappa pagine. La storia che scrive si sviluppa nel mondo esterno che sembra parallelo a ciò che inventa anche se non è chiaro quale di esse rifletta cosa.

Il Signor Max: Amazon.it: Noris/Casaleggio, Noris/Casaleggio: Film e TV

Regia di Mario Camerini. Un film Da vedere 1937 con Vittorio De SicaAssia NorisVirgilio RientoUmberto MelnatiRomolo CostaGiuseppe PierozziCast completo Genere Commedia – Italia1937durata 86 minuti.

Gianni (De Sica), edicolante romano, aspira a frequentare il bel mondo e, sotto il nome di Max, conduce una doppia vita. S’innamora di una istitutrice che nutre sul suo conto ragionevoli sospetti. Scritta con Mario Soldati, è una commedia dal ritmo perfetto, tipica dei “telefoni bianchi”, basata com’è sul classico scambio dei ruoli e dei personaggi. Regista dai mezzi toni, Camerini riscatta il moralismo della storia (il confronto tra la sana piccola borghesia e la vacua aristocrazia) con giusta dosatura di ironia e sentimento. Premiato a Venezia per la regia. Rifatto come Il conte Max nel 1957 con Alberto Sordi e nel 1991 con Christian De Sica.

Regia di María Lidón. Un film con Daryl HannahDenise RichardsJoaquim de AlmeidaDanel AserMónica NaranjoCast completo Genere Docu-fiction – Spagna2004durata 87 minuti.

Isabel Pisano conduce un’inchiesta sul mondo della prostituzione, mentre le sue vicine di casa ne sono coinvolte per diversi motivi. A metà tra fiction e documentario.

Come le foglie (1938) - Streaming, Trailer, Trama, Cast, Citazioni

Regia di Mario Camerini. Un film Da vedere 1934 con Nino BesozziMimì AylmerIsa MirandaCesare BettariniRomolo CostaAchille MajeroniCast completo Genere Drammatico – Italia1934durata 80 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Dopo un tentato suicidio, figlia di un industriale travolto da crollo finanziario, accetta di sposare laborioso cugino, unico sostegno di una famiglia alla deriva. Tratto da una famosa commedia (1900) di Giuseppe Giacosa (già filmata nel 1916) è uno dei meno originali, ma dei più compatti e armonici film di Camerini. Riscritto completamente nei dialoghi, è fedele allo spirito.

Un film di Michael Apted. Con Lee Marvin, William Hurt, Ian Bannen, Joanna Pacula Thriller, durata 128 min. – USA 1983. MYMONETRO Gorky Park * * - - - valutazione media: 2,44 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal best-seller di Martin Cruz Smith, ecco una spy-story geniale e complessa come un vero rompicapo. In una gelida mattina d’inverno, nel parco Gorky di Mosca, vengono ritrovati tre cadaveri: due uomini e una donna, sfigurati e con i polpastrelli abrasi per impedirne l’identificazione. Le indagini vengono affidate a un giovane e solerte ispettore, suo malgrado seguito anche dagli agenti del Kgb. Colpi di scena e tensione ben dosata: un piccolo capolavoro nel suo genere.

I viaggi di Gulliver un film di Jack Sher, con Kerwin Mathews

Un film di Jack Sher. Con Kerwin Mathews, Jo Morrow, Lee Patterson Titolo originale The 3 Worlds of Gulliver. Fantastico, durata 97 min. – USA 1960. MYMONETRO I viaggi di Gulliver * * 1/2 - -valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Peregrinazioni di Gulliver e della sua fidanzata presso diverse popolazioni. I due sono costretti ad andarsene da tutti i posti in cui approdano, ma alla fine il dottor Gulliver scoprirà che si è trattato di un sogno.

Locandina Il diavolo probabilmente

Un film di Robert Bresson. Con Antoine Monnier, Tina Irissari, Laetitia Carcano, Roger Honorat, Henri de Maublanc. Titolo originale Le diable probablement. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 100 min. – Francia 1977. – VM 14 – MYMONETRO Il diavolo probabilmente * * * 1/2 - valutazione media: 3,68 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Protagonista è un giovane studente perplesso, angosciato di fronte alla realtà che lo circonda, che gli appare come dominata da una forza oscura e terribile (il diavolo, forse…). Né sono di conforto o danno risposte convincenti la religione, il sesso, la politica: tutte le illusioni della decade precedente sono penosamente cadute. Il giovane comincia a pensare al suicidio, come gli antichi romani che si facevano accoppare da uno schiavo. Lui si fa assassinare in un cimitero da un coetaneo drogato. Anche questo film di Bresson termina con l’olocausto del protagonista, ma il sacrificio del giovane Charles non apre la via a nessuna redenzione. Charles (che in fondo riassume lo stato d’animo del regista) muore senza speranze.